Qualcuno di voi ricorda la popolare serie televisiva western “La grande vallata” - titolo originale “The Big Valley” - andata in onda negli Stati Uniti dal 1965 al 1969 sulla rete ABC? Il telefilm è stato uno dei più grandi successi statunitensi, trasmesso per l’appunto nella seconda metà degli anni sessanta e all’epoca - insieme ad altri show del calibro di “Bonanza”, “Have gun, will travel” e “La conquista del West” - segnò una importante svolta nel mondo televisivo. A portare ad un indiscusso successo questa serie, furono senza dubbio le star che vi lavorarono: Barbara Stanwyck, eroina di moltissimi film western precedenti, Lee Majors e Linda Evans, rispettivamente protagonisti dei successivi “L’uomo da sei milioni di dollari” e “Dinasty”.
Molte altre star di Hollywood comparvero come special guest-star in alcuni episodi, come ad esempio Katherine Ross, Charles Bronson e Ron Howard e, in un clima in cui cinema e televisione continuano a pescare dal passato, adesso si parla di un film tratto dalla serie, di cui dovrebbe essere protagonista Susan Sarandon. L’attrice, premio Oscar nel 1996 per il film “Dead Man Walking”, sarebbe stata indicata per assumere il ruolo di Victoria Barkley, personaggio interpretato nella versione originale dalla gelida Barbara Stanwyck.
Chi ha presente la storia della serie, ricorderà certamente che Victoria Barkley era la temibile matriarca di una famiglia di allevatori di cavalli nella San Joaquin Valley del 1870. A interpretare i suoi quattro figli erano: Richard Long, Peter Breck, Linda Evans e Lee Majors. Alle attuali notizie, quindi, Kate Edelman Johnson produrrà il film basato sullo show creato da suo padre, il produttore Louis F. Edelman, insieme allo scrittore A.I. Bezzerides; Daniel Adams, co-produttore, scriverà e dirigerà il film. Le riprese dovrebbero cominciare il prossimo Maggio nel Michigan e nel New Mexico.
Continua a leggere: La grande vallata: un adattamento cinematografico con Susan Sarandon

Appuntamento speciale con Cold Case, eccezionalmente in onda al martedì. Scopriamo che cosa è accaduto nella puntata in onda ieri che ha visto la partecipazione di Lee Majors, ex protagonista de L’uomo da sei milioni di dollari.
6×11 - Ali spezzate [Wings]. 17 giugno 1960. Allison Thurston (Amanda Shull) è una giovane hostess molto ammirata che poco dopo trova la morte. Ai giorni nostri, Stillman (John Finn), Lilly (Kathryn Morris) e Scotty (Danny Pino) scoprono i suoi resti in un vecchio albergo abbandonato che sta per diventare un condominio. I tre capiscono subito che si tratta di un’assistente di volo che lavorava per la Global World Airlines che non esiste più da anni.
Mentre Jeffries (Thom Barry) inizia a svolgere le prime indagini, Lilly fa visita al padre di Ally, Lew (John O’Leary) che le spiega che lui e sua figlia non andavano molto d’accordo, perchè erano dotati dello stesso temperamento. Poco dopo, la Rush si reca di fronte all’abitazione di un signore molto anziano.

Come abbiamo già detto, questa settimana Cold Case andrà in onda eccezionalmente anche il martedì con una puntata inedita della sesta stagione. Che cosa accadrà nell’episodio previsto, 6×11 Ali spezzate [Wings]?
Lilly (Kathryn Morris) indagherà sulla morte di Ally Thurston (Amanda Shull), avvenuta quarant’anni prima in circostanze misteriose che porterà alla luce la sua lotta a favore dei diritti della donna sul posto di lavoro. Un argomento più che mai attuale, impreziosito dalla partecipazione speciale di un attore ben noto a chi ama le serie tv, Lee Majors, ex protagonista de L’uomo da sei milioni di dollari.
Se volete saperne di più, non vi resta che vedere il promo che segue dopo il salto.

L’attesa è finita per tutti i fans di Cold Case che non vedevano l’ora di assistere alla sesta stagione di cui vi avevamo già anticipato l’arrivo in autunno. Anche grazie a Tv Sorrisi e Canzoni, abbiamo appreso infatti che il nuovo ciclo dedicato alle avventure di Lily Rush (Kathryn Morris) ed inedito nel nostro Paese, prenderà il via sabato 12 settembre su Rai Due.
Una stagione particolarmente cupa e densa di avvenimenti che lasceranno il segno per gli agenti che si occupano di risolvere i casi freddi e che porterà almeno due interessanti novità: la presenza di una guest-star d’eccezione come Lee Majors, ex protagonista de L’uomo da sei milioni di dollari ed una colonna sonora come sempre curatissima, firmata in parte da Pearl Jem.
Naturalmente, noi di Blog A Puntate torneremo ad occuparci dell’arrivo della sesta stagione, di cui troverete i riassunti corredati dai dettagli su colonna sonora e quant’altro.
Continua a leggere: Cold Case: da sabato 12 settembre la sesta stagione su Rai Due!

Anche se qui da noi il remake Bionic Woman non ha avuto il successo sperato, vale la pena ricordare la serie originale che, al contrario, è un vero e proprio cult tra gli appassionati di telefilm! Per questo oggi vi parlerò di Jaime Sommers (Lindsay Wagner): la prima, vera, unica ed inimitabile Donna Bionica (The Bionic Woman).
La nostra amata cyborg vede la luce in una storia doppia (”La Donna Bionica” ep. 19/20) della seconda stagione de L’Uomo da Sei Milioni di Dollari: due episodi in cui facciamo la conoscenza di Jaime che, alla morte dei genitori, viene affidata alla famiglia Austin, dove cresce a fianco di Steve (Lee Majors) stringendo con lui una forte amicizia che sfocia in un legame sentimentale. Storia d’amore che dura fino all’arruolamento dell’uomo in aeronautica, evento che segna un cambiamento nelle vite di entrambi.
Steve diventerà un apprezzato pilota e abile colonnello, mentre Jaime asseconderà la sua passione per il tennis sino ad entrare tra i professionisti e qualificarsi tra i dieci migliori tennisti del mondo. Durante una licenza di Steve, i due hanno un romantico appuntamento dove ripercorrono i ricordi adolescenziali e decidono di fare un “divertente” lancio col paracadute come ai vecchi tempi.
Nome della serie: La donna bionica
Nazione: USA
Distributore: Universal Pictures
Numero episodi: 14
Dischi: 4
Contenuti speciali : nessuno
Ecco un’altra uscita di un telefilm degli anni ‘70: la donna bionica. La serie televisiva americana nasce come spin-off del serial l’uomo da sei milioni di dollari e racconta le avventure mozzafiato di Jaime Sommers (Lindsay Wagner), che come Steve Austin, subisce un terribile incidente dal quale ne esce gravemente ferita.
Per salvarle la vita Steve chiede aiuto ad Oscar Goldman(Richard Anderson), il capo dell’OSI, per rendere Jaime bionica. L’operazione viene eseguita dal dr. Rudy Wells (Martin E. Brooks:) e Jaime diventa la prima donna bionica; le parti anatomiche sostituite con arti bionici sono il braccio destro, le gambe e l’orecchio destro.
Nome della serie: L’uomo da sei milioni di dollari
Nazione: USA
Distributore: Universal Pictures
Numero episodi: 19
Dischi: 5
Contenuti speciali nessuno
La serie televisiva americana degli anni ‘70 L’uomo da sei milioni di dollari racconta il drastico cambiamento di vita del colonello Steve Austin (Lee Majors) che , a causa di un incidente durante una missione, perde le gambe, il braccio destro e l’occhio sinistro. Per permettergli di lavorare ancora, l’ OSI (Office of Strategic Information) che ha richiesto e finanziato il progetto bionico, effettua una ricostruzione bionica all’avanguardia, che sostituisce gli organi danneggiati con arti bionici.
La serie prende il titolo dal costo dell’intervento, appunto di sei milioni di dollari. Questa nuova sua identità permette a Steve di avere doti e abilità quasi da supereroe: velocissimo e scattante nei movimenti, una grande e non trascurabile forza e una vista fuori dal comune che gli permette di vedere anche a distanze stratosferiche.
Continua a leggere: L'uomo da sei milioni di dollari: stagione 1 in dvd

L’Uomo da Sei Milioni di Dollari (The Six Million Dollar Man), ovvero: come un incidente micidiale può trasformare una persona nell’uomo più costoso del mondo! E’ quello che accade al colonnello Steve Austin (Lee Majors), pilota della NASA coinvolto in un incidente durante un volo di prova e destinato a morte certa per le gravissime lesioni riportate.
Un triste destino sovvertito però da un’audace serie di interventi finanziati dall’ O.S.I. (che a volte significava Office of Scientific Intelligence, altre Office of Scientific Investigation, altre ancora Office of Strategic Intelligence… insomma, scegliete voi!) mirati a sostituire le “parti” danneggiate del colonnello (braccio destro, gambe ed un occhio) con sofisticati “organi” artificiali di natura bionica.
Austin sopravvive all’esperimento trasformandosi in una sorta di superman cibernetico, in grado di correre a velocità ultrasonica, esercitare una forza sovrumana con il braccio sintetico e sfruttare una specie di supervista coadiuvato dall’occhio bionico.
Continua a leggere: L'Uomo da Sei Milioni di Dollari: la sigla
Oggi a Blogapuntate è di scena il selvaggio west. Infatti vi parliamo di un telefilm, La grande vallata, girato nei lontani anni ’60 ma conosciuto ancora oggi dagli estimatori del genere western (grazie anche alle tantissime repliche di cui ha usufruito persino sulle tv locali).
La serie, andata in onda negli Stati Uniti dal 1965 al 1969, fu ideata dalla ABC per arginare in qualche modo il successo che “Bonanza” riscuoteva sul network concorrente NBC e raccontava le vicende dei Barkley, ricchi proprietari terrieri le cui storie erano ambientate nell’America del 1870.
Il capofamiglia era una donna, Victoria Barkley (Barbara Stanwyck), vedova con tre figli “e mezzo”: Jarrod (Richard Long), Nick (Peter Breck), Audra (Linda Evans) ed infine Heath (Lee Majors), figlio del marito defunto di Victoria ma non per questo considerato “meno Barkley” degli altri. A voler essere pignoli, c’era anche un altro figlio, Eugene (Charles Briles), ma sparì nel nulla dopo i primi episodi…
Continua a leggere: La grande vallata: le avventure della famiglia Barkley - la sigla