Ancora abbandoni in vista per la serie C.S.I. Las Vegas che dopo dieci anni di onorata attività, con alti e bassi che però non hanno mai pregiudicato la continuazione dello show, continua a perdere importanti pezzi del cast. Parrebbe proprio che dopo l’addio di Gary Dourdan (Warrick Brown), il via vai di William L. Petersen (Gil Grissom) e Jorja Fox (Sara Sidle), dovremo prepararci ad altre defezioni.
Questa volta parliamo dell’attrice Marg Helgenberger, ovvero Catherine Willows il nuovo capo della squadra notturna delle scientifica di Las Vegas dopo la partenza di Grissom, la quale, pur non avendo ancora fatto nessuna dichiarazione definitiva a tal proposito, durante un’intervista rilasciata a “TV Squad” avrebbe detto qualcosa che ha fatto intendere agli intervistatori che si potrebbe verificare una tale possibilità.
Sappiamo molto bene che le parole possono essere manipolate o, meglio, quando vengono decontestualizzate da un discorso, possono assumere significati differenti da quelli per cui erano state pronunciate. Sarà questo uno di quei casi? La Helgenberger, a quanto pare, durante l’intervista avrebbe pronunciato una frase che secondo gli intervistatori potrebbe essere rivelatrice a proposito di un suo ipotetico abbandono.
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Vi abbiamo già mostrato la prima parte dell’intervista durante la quale, lo scorso mercoledì 3 Marzo, Pietro Chiambretti ha intervistato l’attrice Mischa Barton nel salotto appositamente approntato nello studio del “Chiambretti Night” (potete cliccare qui se siete interessati a rivedere il filmato).
Con la presenza in studio dell’attrice, lo show presentato da Chiambretti ha guadagnato il 15 % di share, un ottimo risultato per il programma che ha ospitato colei che è stata una delle bambine prodigio più famose al mondo. All’età di nove anni, infatti, Mischa era già protagonista di diverse pièce teatrali e dopo alcune apparizioni cinematografiche, ha raggiunto il successo interpretando la viziata e inquieta Marissa Cooper.
Dopo avervi messi a parte della presentazione che il presentatore ha fatto dell’attrice, confondendosi sul numero di anni durante i quali è andata in onda la serie The O.C. di cui la Barton è stata protagonista per le prime tre stagioni (sono stati quattro, infatti, gli anni della messa in onda corrispondenti alle stagioni complessive, e non cinque come sostenuto da Chiambretti), oggi vi proponiamo un altro filmato.
Come vi avevamo già annunciato, ieri sera l’attrice Mischa Barton è stata ospite del “Chiambretti Night” seguendo un filone secondo il quale il presentatore ha deciso di chiamare alla sua corte interpreti più e meno famosi di altrettante serie televisive americane. Dopo, quindi, Michelle Rodriguez da Lost, Gary Dourdan da C.S.I. - Las Vegas e Sofia Milos di C.S.I. - Miami, è toccato alla Marissa Cooper di The O.C..
In questo video potete prendere visione della parte iniziale dell’intervista e avere la possibilità di rivedere una Mischa Barton molto diversa da quella che siamo stati abituati a conoscere quando scorazzava senza freni per le glamour dimore di Newport Beach. Adesso, infatti, il suo aspetto è decisamente diverso, sembra diventata improvvisamente grande e, dispiace sottolinearlo, rimane poco di quello charme che la caratterizzava un tempo.
È sempre bellissima, certo, ma sembra provata, stanca e priva della freschezza che aveva conquistato tanti cuori interpretando la viziatissima Marissa. Diciamo anche che Chiambretti, come al suo solito, non fa nulla per metterla a suo agio, partendo con una domanda tutt’altro che tranquilla: “Quando ha perso la verginità?”.

Chiunque di voi sia un appassionato cinefilo, esperto soprattutto di film horror, non può non conoscere il regista Rob Zombie, al secolo Robert Bartleh Cummings, a cui si deve la realizzazione - tra gli altri -, dei film “House of 1000 Corpses” (“La casa dei 1000 corpi”), “The Devil’s Rejects” (“La casa del diavolo”), “Halloween - The Beginning” e “Halloween II”.
Pare che il noto “regista de paura” sia in serrate trattative con i produttori della serie C.S.I - Las Vegas perché vorrebbe dirigere uno dei prossimi episodi del telefilm. Anche Zombie, come del resto Quentin Tarantino che nel 2005 diresse due puntate dello show, pare sia un grande fan della squadra di Grissom (William L. Petersen) & Co. e gradirebbe dare il suo contributo alla realizzazione di una delle loro avventure.
La notizia è riportata da The Pulse of Radio e, visto che ultimamente la serie sta avendo un calo di ascolti e soprattutto d’interesse da parte dei telespettatori - ricordiamo che gran parte dei protagonisti principali hanno abbandonato il cast -, questa potrebbe essere una buona soluzione per far ritornare in auge lo show. Ricordiamo che gli episodi diretti da Quentin Tarantino ebbero all’epoca grande risonanza e furono seguiti in tutto il mondo.

Proprio ieri vi abbiamo parlato dell’attore George Eads - ovvero lo scienziato forense Nick Stokes nella serie C.S.I. - Las Vegas - e delle novità che riguardano le sue appassionanti (!) vicende sentimentali. L’uomo, infatti, ha da poco annunciato il suo fidanzamento con la fedele compagna Monika Casey e se non siete ancora a conoscenza dei motivi che lo hanno spinto a fare tale scelta, vi consigliamo di leggere il post apposito.
Parlando di lui, abbiamo detto - sempre nel post di cui sopra - che il suo personaggio non ha mai avuto particolari scossoni nel corso di tutte le stagioni della serie (ricordiamo che Eads fa parte del cast dello show sin dalla prima puntata) e, a parte i due episodi al cardiopalma diretti dal regista Quentin Tarantino nei quali Nick Stokes viene rapito e sepolto vivo, lo scienziato è sempre stato piuttosto tranquillo.
Dopo queste premesse, comunque, non so cosa ne pensiate voi, ma io trovo piuttosto ridicolo il fatto che l’attore abbia deciso di pubblicizzare uno shampoo per capelli utile a combattere la forfora. Non saprei spiegare bene il motivo, sarà che le scene futuristiche mi ricordano la sigla di C.S.I. o che la sua faccia concentrata nella missione che gli è stata affidata non sembra credibile nemmeno per un minuto, ma proprio non riesco a comprendere il motivo di una tale scelta artistica. Comunque, per chiunque di voi non avesse avuto il piacere di godere della sua performance, dopo il salto eccovi George Eads intento a lottare contro un feroce nemico: la polverina bianca che si poggia, indesiderata, sugli abiti scuri!
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Lo abbiamo conosciuto soprattutto per il ruolo che, sin dal primo episodio della stagione d’esordio, interpreta nella serie C.S.I. - Las Vegas: stiamo parlando dell’attore George Eads, meglio noto come lo scienziato forense Nick Stokes. A dire il vero il suo è sempre stato un personaggio tranquillo che, al contrario di Warrick Brown (Gary Dourdan) e Sara Sidle (Jorja Fox), suoi colleghi alla pari nella squadra di notte (almeno all’inizio) della scientifica di Las Vegas, non ha mai dato problemi e non ha mostrato di avere strani grilli per la testa.
Stessa vita tranquilla, dunque, è a quanto pare anche quella privata dell’attore. È notizia di qualche giorno fa che George Eads sia convolato a giusto fidanzamento. L’uomo, infatti, ha rivelato di essersi finalmente ufficialmente legato alla compagna storica Monika Casey: interrogato a proposito del lieto evento, richieste informazioni più dettagliate rispetto all’importante scelta (negli Stati Uniti dovrebbe essere infatti preludio alle nozze), George ha aggiunto particolari interessanti.
Pare che dopo i suoi recenti guai chirurgici – l’attore si è da poco dovuto operare di un’ernia al disco — il rapporto con Monika si sia rafforzato ulteriormente, portando a compimento l’importante passo del fidanzamento. Ecco le dichiarazioni dell’attore a tal proposito: “Quando devi affrontare insieme qualcosa di terribile come questo… non lo so, forse tutto accade per una ragione.” Che dire? Non sempre il romanticismo conta…

Abbiamo parlato di lui in più occasioni soprattutto da quando, in maniera del tutto inaspettata, ha deciso di lasciare la serie televisiva che lo ha reso celebre e conosciuto ai più. Ci stiamo riferendo all’attore Gary Dourdan che, alla fine dell’ottava stagione di C.S.I. - Las Vegas dirà il suo addio definitivo alla squadra della scientifica. Adesso, dopo aver deciso di darsi al cinema, comparire in televisione, come ad esempio durante il Chiambretti Night Show, il bell’attore proverà a fare il cantante.
Ebbene sì! Su una spiaggia della vippissima Ibizia, Gary ha stabilito che il suo prossimo futuro artistico è nella musica. Ecco cosa ha dichiarato Lorenzo Malafarina di TheaMusic a proposito della decisione di Dourdan: “L’idea di di questo progetto musicale nasce a bordo piscina sulla terrazza del “The One Ibiza Hotel”, dove è facile perdersi con lo sguardo nel mare che porta alla città vecchia e all’isola di Formentera. La nostra “concept compilation” vive grazie al calore del sole al tramonto e al fascino delle etnie mediterranee”.
Le canzoni incluse nella compilation “The One Ibiza - Live to Live”, sono in tutto quattordici tracce che, toccando vari generi, si rifanno agli artisti della scena house, lounge, etnica e world music. Questa la tracklist: “Lupe” (di L. Savoldi e P. Brabant), “The End” (di G. Dourdan, voce G. Dourdan), “Living” (di L. Savoldi e S. Frulla), “How” (di G. Dourdan, voce G. Dourdan), “Solea’” (di L. Savoldi e P. Bonelli), “Un Regard” (di A. Costanza, G. Ziglioli, M. Curcio, voci A. Michel e G. Lombardo), “Tiempo” (di L. Savoldi, P. Testa, voce Y. Spinnato Visconti), “Sharabia’” (di A. Costanza, T. Scala, G. Ziglioli, voce A. Michel), “Feeling” (di L. Savoldi), “Sadness” (di Y.Visconti Spinnato e L. Savoldi, voce Y. Visconti Spinnato), “Don’t You” (di L. Savoldi, voce concess. New Music International), “Could You Babe” (di L. Savoldi), “Shade” (di Y. Visconti Spinnato, voce Y. Visconti Spinnato), “Live To Live” (di Y. V. Spinnato, voce Y. Visconti Spinnato).
Fonte: tgcom
Dopo la morte di Warrick Brown (Gary Dourdan), nei primi due episodi di C.S.I. Las Vegas, si fa più volte riferimento al fatto che la squadra di notte della Scientifica è a corto di personale. Lo stesso Gil Grissom (William Petersen) ribadisce più volte, tristemente, questo concetto ogni volta che si trova a compiere le sue indagini.
Nel terzo episodio della nona stagione della serie, però, “Art Imitates Life” in italiano “L’arte imita la vita”, il tanto odiato (ancora?) Conrad Ecklie (Marc Vann) decide, oltre a fornire la squadra di un aiuto psicologico con la presenza della dottoressa Patricia Alwick (Alex Kingston), di assumere un rimpiazzo per Warrick: la bionda e sveglia agente Riley Adams (Lauren Lee Smith) che da questa puntata in poi entrerà a fare parte del telefilm.
La nuova arrivata è inizialmente, come sempre accade, guardata con un certo sospetto e quando le viene affidato un caso che deve risolvere con la supervisione di Catherine (Marg Helgenberger), una sua battuta sconcerta la Willows che non sembra particolarmente ben disposta verso la ragazza. Di lei, almeno inizialmente, si sa poco o nulla, solo che i suoi genitori sono entrambi psichiatri e lei non sembra particolarmente amare tale categoria.
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Nella terza puntata della nona stagione di C.S.I. Las Vegas, c’è una grande novità. Inaspettatamente è data dalla presenza di una specialissima guest-star, Alex Kingston, già vista nella serie E.R.- Medici in Prima Linea dove ha interpretato il ruolo della dottoressa Elizabeth Corday dalla quarta all’undicesima stagione.
In questo episodio, “Art Imitates Life” in italiano “L’arte imita la vita”, la Kingston interpreta la dottoressa Patricia Alwick, una psicologa che il Dipartimento della scientifica ha deciso di mettere a disposizione per tutti coloro che lavoravano nella squadra di cui faceva parte il defunto Warrick Brown (Gary Dourdan). A detta dei capi il terribile evento potrebbe avere scosso profondamente gli animi degli uomini e delle donne che erano amici, oltre che colleghi, dell’agente barbaramente ucciso.
La novità fa sorridere Gil Grissom (William Petersen) il quale non capisce la necessità di tale presenza e non fa assolutamente nulla per nascondere alla nuova arrivata il suo disappunto nel vederla gironzolare per le stanze del Dipartimento. I suoi colleghi sembrano prenderla alla stessa maniera e sembrano perplessi anche loro da questa nuova figura.
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Mercoledì prossimo andrà in onda la seconda puntata dell’ottava stagione di C.S.I. Las Vegas. Il primo episodio trasmesso lo scorso quattro marzo su Italia Uno era in realtà la seconda parte dell’ultima puntata della settima stagione e risolve, una volta per tutte, il mistero del serial killer delle miniature, che come ricorderete ha fatto letteralmente impazzire Grissom (William Petersen) & Co.
Perché parlare di questa ottava stagione? Cos’ha di particolare rispetto alle altre? Sicuramente i fan più accaniti della serie si saranno resi conto, come a volte succede, che durante gli anni il capostipite dei telefilm che seguono il lavoro della scientifica, cominciava a perdere un po’ di smalto. Questo è sicuramente un parere personale ma le ultime stagioni non sono state all’altezza delle prime.
L’ottava stagione, invece, dopo un’ultima puntata al cardiopalma degna degli episodi diretti da Quentin Tarantino, ci ha regalato una forte tensione e grandi emozioni che ritroveremo nei nuovi episodi. A parte il già più volte annunciato addio di due tra i personaggi fissi della serie, i casi su cui si troveranno ad indagare gli uomini e le donne della scientifica di Las Vegas saranno davvero appassionanti.
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