
Riassunto 2×01 di domenica 21 Marzo, “Domani è un altro giorno”. Il primo episodio della seconda stagione di Tutti pazzi per amore, è finalmente stato trasmesso! Pronti a leggere i nostri “riassunti”? Partiamo… innanzi tutto è un piacere rivedere il nostro amato dottor Freiss (Giuseppe Battiston) e la signorina bella (Carla Signoris) i quali, seppure non fanno nulla per tenere nascosta la relazione che adesso li lega, si mostrano professionali come sempre e cercano di spiegare ai telespettatori quali reazioni potrebbero avere rendendosi conto che la protagonista di una serie nel cui titolo c’è la parola “amore” (qua la storia andrebbe approfondita per tutte quelle che hanno anche altre parole all’attivo: “lasagna”, “disperazione” o “pistola” avranno complicazioni differenti o effetti devastanti sul pubblico?) è cambiata.
Dopo aver definito bella, brava, amata, etc. colei che qualcuno voleva dare in pasto ai coccodrilli, sguardo ammiccante tra i due ed eccoci alla prima scena della seconda stagione della serie… partono le note di “Amarti è l’immenso per me” e vediamo finalmente una strada nota, un palazzo teatro di mirabolanti avventure (e anche qualche rissa), l’appartamento da noi tutti conosciuto e i famosi balconi che dividono e uniscono la famiglia Giorgi dalla famiglia Del Fiore: Paolo (Emilio Solfrizzi) - acconciato come un cantante da matrimonio un po’ abbattuto - prova ad eguagliare egregiamente Ramazzotti e comincia a cantare…
… di rimando appare la nuova Laura (Antonia Liskova), in castigato ma raffinato abito da sposa (diciamolo, è tutto un altro stile!) e mentre la signorina bella si sistema gli occhiali sul naso per vedere meglio, Freiss annuisce come uno che la sa lunga e noi telespettatori siamo portati senza traumi a conoscere colei che sarà la nostra protagonista in seconda. Il passo da giaguaro di Giorgi e le urla (un po’ isteriche?) della Del Fiore ci portano ad osservare un corteggiamento già avanzato e dopo qualche colpo di bouquet in faccia e il pantalone traslucido agghiacciante dello sposo, Freiss e la signorina pare approvino la scelta e anche a noi non resta altro da fare se non assentire: è lei e resterà con noi!

Equilibristi provetti e scassinatori senza pari (la delicata Laura ha divelto una ringhiera con sguardo assassino dopo che Paolo aveva lanciato l’antenna parabolica manco fosse una molletta!), i due si baciano, si cambiano dolci (!) parole che subito diventano sassi quando la sposa si rende conto che manca ancora un giorno al loro matrimonio e allora… un salto giù dal balcone e il risveglio in una camera da letto con pareti e lenzuola di un boudoir d’alto bordo, pigiami e calzettoni (… ma la camelia finta e i capelli pettinati dalla leccata di una mucca?) e il duro ritorno alla realtà: le nozze sono imminenti e mancano ancora troppe/molte cose da fare… se la prima volta non è andata bene, questa volta questo matrimonio s’ha da fare! Sigla!
Mentre Emanuele (Marco Brenno), Cristina (Nicole Murgia) e Nina (Laura Calgani) cercano di fare colazione apprestandosi ad avere una crisi glicemica dato il quantitativo di biscotti che ingurgitano freneticamente, Paolo e Laura continuano a spuntare le rispettive liste di tutto ciò che c’è da fare perché il giorno tanto atteso sia perfetto. Come immaginavamo, è loro interesse evitare che qualcosa vada storto come la prima volta (forse basterebbe stare lontani dagli ex mariti? Vabbè…). Comunque e tutto TROPPO frenetico! Sono invasati, folli, sembrano morsi da una tarantola tarantolata… ti mettono addosso un’ansia pazzesca: ma il dottor Freiss non può fare nulla per calmarli? Non è massimo esperto anche nel placare le ansie dettate dallo stress del giorno prima del secondo matrimonio?
Paradossalmente sembrano molto più composti Giulietto (Luca Angeletti) e Stefania (Marina Rocco), con pancia ripiena delle due gemelle pronte a spuntare a breve, testimoni degli sposi e detentori delle fedi che, per sicurezza, Paolo chiede di sentir tintinnare al telefono per essere certo che siano al loro posto. La vera sorpresa, però, è un’altra: all’altare insieme ai due, per evitare che Laura resti da sola nel caso in cui Paolo decidesse di scappare un’altra volta, ci saranno anche Michele (Neri Marcorè) e Monica (Carlotta Natoli), prossimi anche sposi anche loro, che vediamo varcare la soglia della loro nuova casa e pronti a festeggiare in maniera animalesca (lo strappo della camicia della Liverani è da manuale!) il loro futuro stato civile.
Peccato, però, che proprio mentre stiano esplorando i rispettivi cavi orali, lo scampanellio della porta interrompa le loro sfrenate effusioni e ci dia modo di conoscere Adriano (Alessio Boni), fratello di Michele, che appare come l’incrocio tra un nerd e un porcospino spettinato dalla lamentosa voce di un frate per troppo tempo dedito al silenzio. Il simpatico ricciolone è un ornitologo, peccato che dichiari la sua professione solo dopo che Monica ha spiattellato con la sua solita grazia quanto lei odi i pennuti: sarà una coppia di cognati davvero affiatata!
Nel frattempo, passando a cose più serie, Emanuele e Cristina arrivano a scuola e, dopo che il ragazzo ha dato prova della sensibilità di suo padre che si è defilato dal matrimonio del secolo (meglio così visto il ruolo avuto nello scorso tentativo) scrivendo una lettera strappalacrime copiata da se stesso, prima vede arrivare una ragazza che gli fa fare le fusa come un gatto (o forse era il grugnire di un cinghiale?) e poi apprende insieme alla sorellastra dalla loro insigne professoressa Mancuso che rimpiangeranno il loro ultimo anno di scuola. Dalle lusinghe alle minacce: quello sarà per tutti loro un momento indimenticabile, un traguardo, un premio… che però hanno il dovere di rendere speciale facendole fare bella figura agli esami di maturità (ultima affermazione urlata in maniera perentoria e nient’affatto sognante o malinconica come le altre di cinque secondi prima…).
Continua, inesorabile, il disperato tentativo di Michele di creare - magari un po’ in ritardo - un legame tra Monica e Adriano: la futura sposa sembra che nemmeno sapesse dell’esistenza di cotanto fratello il quale, dal suo canto, cinguetta candidamente che probabilmente lui e il futuro marito della Liverani non appartengono nemmeno alla stessa covata. Ma è solo quando la donna dichiara che lei gli uccelli li vedrebbe bene arrosto con le patate che il dado è definitivamente tratto: l’ornitologo di fama mondiale è vegetariano e in forno ci metterebbe la futura cognata…
Emanuele, con gioia e disperazione, apprende che la bellissima ragazza con i capelli al vento vista all’entrata di scuola altri non è che una nuova compagna di classe, Viola (Claudia Alfonso), altra saputella da soppressione immediata, nonché nipote della professoressa Mancuso, elemento che suo malgrado viene sbattuto in faccia a Cristina la quale, dando il benvenuto alla nuova arrivata, le dice di non preoccuparsi e che non tutti i professori sono stronzi come colei che l’ha appena presentata ai compagni come un piccolo genio.
Di figuraccia in figuraccia, Adriano dà a Monica della “cessa” e Michele tenta ancora di creare un rapporto tra i due… ritroviamo, intanto, anche Lea (Sonia Bergamasco), Rosa (Irene Ferri) e Maya (Francesca Inaudi) nella nuova sede della redazione di “Tu donna”, intente a vagliare candidati per il nuovo posto da grafico - Elio (Corrado Fortuna) è stato colto da sincope dopo aver cantato “Noi ragazzi di oggi”? - Grosse novità anche qui: la prima è sempre la stessa, la seconda è stata piantata dal marito e continua a piangere con scatola di fazzoletti in mano, mentre la terza, incredibile, si è fidanzata con tal Tommaso (Giulio Base) e si sono dichiarati eterno amore ribaltando sedili e facendo sesso in macchina.
Mentre gli aspiranti grafici attendono il loro turno per poter sostenere il colloquio con Monica deridendo la povera Rosa, la Liverani, in tenuta da Raffaella Carrà con tanto di parrucca bionda e inquietanti violinisti platinati, ci annuncia cantando sotto il Colosseo di essere incinta. Sensazioni uniche a parte, la marcia di Paolo e Laura verso il giorno tanto atteso continua implacabile e apprendiamo che (anche lei!) la Del Fiore ha nel frattempo scritto un libro - “Innamorate pazze” - e che i simpatici figli, in compagnia delle zie, hanno organizzato in casa della donna la visione del filmino durante il quale Giorgi s’è dato dall’altare (anche da qui la Rocca è stata cancellata!).
La prima visione, con tanto di signora De Dominicis in guanti di gomma che si presenta educatamente a Paolo, viene interrotta da un’isterica Laura che caccia tutti di casa e accende la televisione cercando di distrarsi: in suo aiuto si palesa la Maga di Pozzuoli - Regina dell’Arcano la quale, a quanto pare, è in grado di scacciare ogni problema. Peccato che quando la Del Fiore prova a spiegarle la sua complessa situazione vada in tilt non capendo che pesci pigliare tra mariti, ex mariti, uomini, donne, amiche, amanti, madri vipere et similia… l’unica cosa che dice chiaramente, però, è che l’indomani si verificherà una catastrofe…
A questo punto Laura decide di chiamare Monica che ha appena finito di conciare per le feste l’incauto Ermanno (Pietro Taricone) il quale ha avuto il coraggio di presentarsi in redazione per ottenere il posto da grafico. Tatuandosi sul guizzante polpaccio una poesia di Pedro Salinas, tenta di rabbonire la Liverani che, nonostante sia molto abbastanza felice per l’imminente matrimonio, lo sbatte fuori lanciandogli addosso i curricula di tutti gli aspiranti candidati.
Mentre Paolo fa l’umida conoscenza al sapore di caffè (lanciato sulla sua giacca e sulla sua faccia) di tale Valeria Guerrieri (Camilla Filippi) che ha bisogno di un finanziamento per realizzare la sua serra e fissa con lei un appuntamento per un sopralluogo il venerdì successivo, l’invasata Laura - su consiglio della maga napoletana di cui però non è riuscita a cogliere le esatte indicazioni -, va a prelevare Monica per salvare il loro matrimonio: da cosa? Da chi? Non è dato sapere…
Le due donne arrivano allo studio della Maga di Pozzuoli che continua ad annunciare la “grandissima catastrofa” e siccome la carte cantano e le spade pure, la Regina dell’Arcano annuncia che sul matrimonio è stata fatta una fattura! Per fortuna esiste una contrafattura alla modica cifra di cinquemila euri che, con grande sforzo del cuore, risolverà ogni problema ed eviterà, soprattutto, la catrastrofa! Le due donne non hanno più alcun dubbio: cominciano a procurarsi la somma - naturalmente in contanti - scassinando il salvadanaio di Emanuele che voleva fare un tour dei cimiteri famosi dopo la maturità, puntando poi sulle zie, sul bancomat di Michele e su tutto ciò che può diventare denaro contante per risolvere il funesto problema.
Mentre Michele e suo fratello Adriano, ovvero il nerd degli Appennini, rimembrano la loro infanzia tra foto di loro due vestiti a maschera e perizoma verde mela che spuntano dagli scatoloni, Laura e Monica, con pattine ai piedi, spiegano alle zie perché dovrebbero dare loro trecento euro “avanzate” dalla loro pensione. Quando le arzille signore ascoltano la storia della Maga di Pozzuoli, la stessa che ha preannunciato loro che non moriranno zitelle, sganciano senza colpo ferire la cifra richiesta.
Rapinata anche la povera Rosa che continua a chiedersi se suo marito ha un’altra, le due invasate quasi spose hanno raggiunto prima del tramonto la cifra pattuita e tornano dalla Maga per farle effettuare di gran lena la contro fattura. Peccato che ad accoglierle ci sia una pattuglia della polizia, il Commissario che riconosce la Del Fiore e - in maniera davvero cortese - le chiede se la sorella ha finito di perseguitare l’ex fidanzato e il figlio di incendiare parchi, e la Regina dell’Arcano che bercia come un’aquila mentre la stanno arrestando. Pare (ma va?) che truffasse le sue clienti promettendo magie inesistenti, numeri vincenti e contro fatture…
Cristina e Nina - tra le urla di Emanuele - cominciano a preparare la serata che vedrà di lì a poco celebrato l’addio al nubilato della futura sposa: il ragazzo non desidera assolutamente assistere al connubio di donne impazzite che festeggiano tra loro e decide di andare, invece, a casa di Michele dove spera che gli ormoni maschili gli diano soddisfazioni maggiori. Laura e Monica, invece, si dicono a vicenda che stavano per commettere una follia foraggiando l’ennesimo intervento di chirurgia plastica della sedicente maga e, dopo la lieta notizia della gravidanza della Liverani, ribadiscono l’una all’altra che tutto andrà per il meglio.
L’addio al nubilato e l’addio al celibato si trasformano in un rito d’iniziazione per Emanuele e Cristina, terrorizzati e costretti a giurare l’uno che non si farà mai sopraffare da una donna, e l’altra che farà di tutto per rendere l’uomo succube. A questo punto pare un brindisi satanico da entrambe le parti e un risultato si palesa: due giovani menti sono state distrutte ed entrambi si preparano a diventare un uomo e una donna che soffriranno come bestie in amore…
Conclusi i baccanali, Monica decide che per evitare fughe dall’altare dirà a Michele che diventerà padre solo dopo che lui avrà detto sì, e proprio nello stesso momento l’uomo sta dicendo a Paolo che, una volta sposata, chiederà alla sua fresca sposa di fare un figlio. Non potrebbe esserci tempismo migliore! Anche se non si capisce come mai i due, nonostante i loro match sulla poltrona a forma di manona e altrove, non abbiano mai affrontato l’argomento prole.
Di tutt’altro genere l’incontro tra Emanuele e Cristina i quali, consci che dopo i giuramenti appena fatti saranno traumatizzati a vita rispetto ai rapporti futuri con l’altro sesso, forse hanno raggiunto la giusta ed equilibrata sintesi continuando a mandarsi a quel paese come sempre. La buonanotte melensa tra Laura e Paolo, intanto, fidanzati per l’ultima notte prima di sposarsi, si chiude con una cornetta gentilmente sbattuta in faccia all’uomo che ci rimane un po’ male e… finalmente pare essere arrivati al grande giorno!
La signorina bella, comunque, mentre Laura continua a ripetere che andrà tutto bene, interroga un sonnacchioso dottor Freiss - esperto in cialtroneria esoterica e lieto fine - su ciò che potrà succedere. L’uomo, sempre cauto e attento alle sue esternazioni, risponde che non si può mai sapere e dopo una valutazione assolutamente scientifica al problema, mostra una delle carte dei tarocchi: l’appeso! Ovvero pericolo in vista! Notte terrorizzante per tutti: anche per Stefania e Giulietto che sperano vivamente che le gemelle non decidano di venire al mondo proprio nel giorno in cui Laura e Paolo - finalmente! - dovrebbero sposarsi! A più tardi, quindi… ci vediamo all’altare!
bleah
22 mar 2010 - 17:48 - #1oooohhh, finalmente sono tornati i “riassunti” della nostra Aliciotta!!
Bene orniamoa noi:
1. La Liskova mi piace! e non mette più quel capellino da notte a te tanto caro!!
2. Adoooooro Boni! finalmente ha trovato la sua parte: il nerd degli appennini (grande Ali!)! quando fa il bello non lo sopporto, ma questa parlata veneta (chissà poi perchè, visto che il fratello è romanaccio, ma tant’è! pure le zie sono sorelle inseparabili ed una parla il napoletano stretto e l’altra non l’ho capito ma è nata più su di Bergamo, di certo!) e la sua aria sperduta mi piacciono e mi fanno morir dal ridere!!
3. sono quasi certa (una percentuale che sfiora il 99%) che il vestito della Carrà fosse quello originale, che la coreografia era “Quella” della Carrà, e non potevo fare a meno di pensare che le ballerine, piu che alla Carrà , assomigliassero ad Enzo Polo Turchi!
Mi fermo, vado a fare i compiti!, ma poi torno!
lolla
22 mar 2010 - 18:19 - #2Bho, la freschezza della sceneggiatura è rimasta intatta, ci sono battutte che possono rimanere negli annali (com’è quella di Emanuele sugli ormoni?). Ma la Liskova non mi convince completamente, e Boni ancora meno, ero una fan sfegatata della coppia Monica e Michele e me la rovinano così.
Cmq sono molto contenta che al nostro caro Dott. Freiss e alla signorina Carla abbiano ritagliato una parte più abbondante, prima avevano solo due interventi a puntata, ora mi sembra ne abbiano molti di più, o forse mi sbaglio?
Mi è sembrato un episodio troppo frenetico…ma che è tutta sta voglia di sposarsi? Poi non è che Laura era la prima volta che lo faceva.
aliciotta
25 mar 2010 - 23:54 - #3@ bleah
Oh! Finalmente i vostri commenti! :o)
1. Devo ammettere che la Liskova piace anche a me, mi convince come Laura: brava!
2. Non avevo pensato alle zie che parlano due dialetti diversi… a me fanno ridere e basta! Comunque Boni ci darà soddisfazioni, anche se spero vivamente che non lo facciano fidanzare con Monica… dite che il dado è tratto?
3. Ma dai! Dici che alla Rai conservano quei costumi? Adesso c’è da capire dove fosse nascosto Japino! ;o)
Ci sentiamo alla prossima!
Ah, grande Dottor Freiss!
aliciotta
25 mar 2010 - 23:56 - #4@ lolla
Credo che da qualche mio commento si evinca che nemmeno io sono stata troppo entusiasta di questo esordio: troppe aspettative? Mah!
Boccio senza appello le troppe urla e le crisi isteriche…
Freiss e la signoria, per fortuna, hanno molto più spazio! I loro interventi sono decisamente aumentati ed io sono, naturalmente, felicissima della cosa.