
Criminal Minds riassunto ventitreesima puntata della quarta stagione - “Il killer della strada” (Roadkill): La squadra del BAU viene chiamata ad intervenire in Oregon, dove un serial killer uccide le sue vittime investendole con l’auto. Già due donne sono state sue vittime, entrambe in luoghi isolati, una mentre faceva jogging e l’altra dopo essere rimasta con l’auto in panne.
Intanto Penelope (Kirsten Vangsness) è alle prese con un serio problema sentimentale: il suo ragazzo infatti ha un importante colloquio di lavoro che potrebbe portarlo a lavorare molto lontano. Lui vorrebbe che lei lo seguisse, ma Garcia non se la sente di lasciare l’unità.
Gli agenti scoprono subito che le vittime sono state “scelte” dall’assassino, non si è trattato di vittime casuali. Sono infatti state colpite in luoghi particolare, che l’S.I. sapeva essere frequentati dalle donne, che quindi teneva sotto controllo.
Hotch (Thomas Gibson) e Emily Prentiss (Paget Brewster) sentono il marito della seconda vittima, che ricorda di aver visto vicino casa, nei giorni precedenti all’assassino della moglie, un fuoristrada con i vetri oscurati. Sarebbe in grado di riconoscere il veicolo, se dovesse vederlo.
Rossi (Joe Mantegna) e Aaron scoprono che la macchina di Sharon, la seconda vittima, è stata manomessa per far sì che si fermasse per strada e poter poi investire la donna. Ma cosa scatena una tale furia?
Gli agenti dell’Fbi cercano di preparare un profilo del serial killer: ritengono sia un uomo esperto di meccanica, con un lavoro flessibile che gli consente di seguire i movimenti delle sue vittime.
Intanto l’assassino agisce ancora e investe un uomo, un dottore, nel parcheggio del palazzo dell’ospedale.
Reid (Matthew Gray Gubler) individua ciò che accomuna le vittime: tutte possedevano come auto una coupè rossa: il contatto con l’S.I. è quindi avvenuto per strada. Tutte e tre le auto hanno in comune anche un’altra cosa: percorrevano abitualmente la statale 7, la strada più pericolosa della zona.
E’ quindi possibile che l’assassino abbia avuto un incidente in quel tratto di strada e voglia vendicarsi delle sue sofferenze. Probabilmente è disabile, e prende di mira i guidatori di coupè rosse perché li ritiene responsabili della sua condizione. E’ un uomo bianco di circa 40 anni, con una preparazione militare.
L’Fbi comunica il profilo ai media, chiedendo a chiunque abbia notizie di comunicarle alla polizia. Un uomo si presenta in centrale dichiarando di essere colui che su quella strada ha provocato un incidente scatenando la furia dell’omicida. L’uomo appare però molto confuso.
Ma mentre Hotch, Reid e J.J. (A. J. Cook) parlano con lui, Derek Morgan (Shemar Moore) e Prentiss scoprono, in una clinica di riabilitazione per vittime di incidenti stradali, che il sospettato numero uno è un tale Ian Cloakley (Craig Baxley Jr).
L’Fbi scopre infatti che l’uomo ha perso moglie e figlia in un incidente proprio su quella strada. Penelope si dà da fare per individuare l’indirizzo dell’uomo e poco dopo gli agenti vi fanno irruzione, non trovando però né Ian né la sua auto.
Derek e Rossi trovano però le foto delle vittime, anche di un uomo non ancora morto, sicuramente la sua prossima vittima. Dalla targa dell’auto presente nella foto Garcia risale all’identità della prossima vittima.
L’uomo è con i suoi amici in bici, per il solito giro di ciclismo del sabato. Polizia ed Fbi si lanciano all’inseguimento del gruppo, sperando di impedire al serial killer di agire.
Intanto Prentiss e J.J. tra le cose dell’uomo trovano alcune foto e scoprono che la coupè rossa era la macchina della moglie di Ian, che lui guidava la sera dell’incidente, quando sono usciti fuori di strada. Il killer quindi se la prende con se stesso riversando la sua rabbia nei confronti di chi guida un’auto simile.
Quando l’uomo si trova braccato dalla polizia e dall’Fbi, e realizza di essere lui il responsabile della morte della sua famiglia, si lancia nel vuoto in una scarpata con la sua auto, restando ucciso.
J.J. informa l’uomo presentatosi in centrale, credendo di aver scatenato la furia omicida del killer, che in realtà le cose sono andate diversamente, e lui non ha alcuna colpa.
A Quantico invece Penelope riceve una bella notizia: Kevin (Nicholas Brendon) non ha avuto il posto e i due possono continuare la loro relazione.
Citazioni:
“Non so che cosa pensare della automobili. Con tutta la loro spinta in avanti, potrebbero essere un passo indietro nella civiltà.” Booth Tarkington
“La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza.” Mahatma Ghandi.
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