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Beverly Hills 90210: la partecipazione di Hilary Swank

Pubblicato: 20 mag 2008 da Alice

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hilary swank sigla

Riprendiamo il nostro viaggio nel mondo delle vecchie puntate di Beverly Hills 90210 a caccia di volti conosciuti sparsi tra una serie e l’altra. Dopo aver stanato Jessica Alba in un ruolo non propriamente edificante è la volta di Hilary Swank.

Ebbene si! La famosa attrice, vincitrice di una serie di riconoscimenti cinematografici, pare che debba la sua fortuna proprio al famoso telefilm. Nell’ottava serie girata tra il 1997 e il 1998, interpreta il ruolo di Carly Reynolds, madre single alle prese con l’adolescente Zack.

La donna ha deciso di trasferirsi a Beverly Hills per cambiare vita, cercare un nuovo lavoro e dimenticare il padre di suo figlio ricominciando tutto da capo. Il suo intento è quello di ricostruire una situazione familiare serena ed evitare ogni relazione sentimentale visto la sfortuna avuta nelle precedenti.

hilary swank beverly hills 90210

Nonostante i buoni propositi, però, Carly conosce Steve Sanders (Ian Ziering), se ne innamora e il ragazzo l’aiuta a trovare un lavoro presso il Peach Pit, il noto locale punto di ritrovo di tutti i personaggi della serie. Per ben sedici puntate la Swank rientra tra i protagonisti fissi del telefilm, tanto da apparire nei titoli della sigla iniziale. Improvvisamente, però, la produzione decide di eliminare il suo personaggio con l’espediente di farle lasciare Beverly Hills per andare ad assistere la madre malata.

L’attrice, dopo il licenziamento, pare aver dichiarato al New York Post di essere stata distrutta dalla notizia che i produttori non la volessero più nella serie e che essere stata cacciata da “Beverly Hills 90210” ha avuto effetti devastanti sulla sua autostima. Secondo lei nessuno le avrebbe mai comunicato il reale motivo del licenziamento, ma le sarebbe stato detto solo che la cosa non funzionava.

Era l’ottava stagione e sembra che gli ascolti non fossero buoni, Hilary pensò di non essere adatta allo show e che il suo personaggio non fosse riuscito a conquistare il pubblico. Anni dopo l’attrice ha ammesso che quel licenziamento fu una fortuna, poiché tre mesi più tardi riuscì ad ottenere il ruolo in Boys Don’t Cry, (film del 1999 basato sulla storia vera di Brandon Teena, valso alla Swank il suo primo premio Oscar come miglior attrice), cosa che non sarebbe mai successa se fosse rimasta nella serie. Il resto è storia e Hilary da quel momento in poi, ha collezionato una serie di successi, tra cui il secondo premio Oscar, ancora una volta come miglior attrice protagonista.

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