Riassunto 9×26 di domenica 29 Novembre, “Vieni via con me”: ventiseiesimo ed ultimo episodio della nona stagione di Distretto di Polizia. La puntata, mi dispiace dirlo, comincia già rasentando il ridicolo: veniamo ai fatti. Davide (Tullio Solenghi) non ha dormito tutta la notte e Elena (Anna Foglietta), premurosa come sempre, gli chiede come sta e lo rassicura sul fatto che crede in lui. Diciamo che l’Argenti dati i precedenti non è proprio attendibilissima in quanto ad obiettività. Comunque, Anna (Giulia Bevilacqua) - non stava bevendo la sua camomilla? - e Boni (Stefano Viali) dicono a Luca (Simone Corrente) che sono stati in piedi tutta la notte per controllare le impronte sull’accendino scoprendo che appartengono alla rediviva Katrina Kasparova, creduta morta all’inizio delle indagini.
Luca chiama immediatamente Elena per darle la buona notizia (come sempre regole seguite alla lettera, e poi si lamentano delle fughe di notizie) la quale, a sua volta, dice tutto a Davide. L’uomo in un lampo di genio immediato, saputo della Kasparova capisce che si tratta di Maria, la governante che lui ha assunto all’inizio dell’indagine. Quindi… mesi a cercare di capire chi era la talpa, lui ce l’aveva in casa, non si è mai accorto di nulla, avrà portato con sé documenti segretissimi, chiacchierato amabilmente con la donna di mafia russa, Pope, Baluba e compagnia bella, parlato al telefono di agguati et similia e adesso, in pigiama a righe e fidanzata seminuda nel letto arriva a tale conclusione… ma per cortesia!
Come se non bastasse, poi, la sospettata ha anche assistito alla discussione avvenuta il giorno prima tra Benvenuto e Castelli e come minimo sarebbe dovuta sparire nel giro di quattro secondi. Invece, sempre su intuizione del geniale pm, lui e Elena la trovano mentre sembra che stia partire per una gita al mare e quando il suo ex datore di lavoro la ferma e le fa capire di aver capito tutto, la sua risposta è: “Mi dispiace, io non volevo proprio”. Interrogata dall’Argenti e dalla Gori ha un tale atteggiamento che ci sarebbe da prenderla a ceffoni. Comunque la storia è questa: era tornata dal Sudafrica con il carico di diamanti, operata al seno si era sentita male, doveva rivolgersi al medico di fiducia della banda, Bagilupo (Paolo Pierobon), ma al suo posto ave incontrato Carlo (Clemente Pernarella) che avendo capito tutto ciò che stava accadendo, si era offerto di aiutarla, parlando con un’amica poliziotta.

Katrina riconosce Anna in quell’amica visto che Carlo le aveva mostrato le sue foto. Poi lui era sparito e lei aveva sentito al telegiornale che era stato ucciso, contattata dai russi che minacciavano di uccidere i suoi genitori aveva accettato di diventare loro complice. Qualche ritocco al viso (dal chirurgo in grado di far rimarginare le ferite nel giro di pochi giorni), era stata assunta come governante di Castelli il quale, tornato a Roma, si era rivolto ad un’Agenzia per cercare un aiuto in casa. La ragazza prescelta inizialmente aveva avuto un incidente ed era toccato a lei il posto e quindi il ruolo di talpa pronta a riferire ogni scoperta alla banda che l’aveva assoldata.
Come facevano i russi a sapere che Castelli si sarebbe occupato dell’indagine? Perché prevenire ancora prima che cominciasse tutto, le mosse della polizia? Come avevano trovato l’Agenzia a cui l’uomo si era rivolto? Comunque la Kasparova continua il suo racconto, pare non sapere dov’è Dorian (Rodolfo Corsato) ma le sembra che lui si sia rivolto ad una sua amica ungherese della quale non conosce il nome per ricevere aiuto. Davide, che ascolta l’interrogatorio dall’ufficio di Benvenuto è convinto che comunque Katrina sia una brava ragazza, costretta ad agire come ha fatto solo perché sotto ricatto.
Adesso si tratta di capire a quale amica si è rivolto Dorian e Anna, dopo alcuni sforzi e l’incalzare di Luca, si ricorda di una certa Miriam, che Lazlo le ha presentato durante una festa: ungherese, sicuramente una prostituta, bruna e sui trent’anni. Lei, Elena, Monti (Stefano Pesce) e Mancini (Flavio Parenti), hanno il compito di trovarla, sperando che sia schedata. Nel frattempo Dorian telefona a Nadja (Natasha Stefanenko) la quale le dice che è un uomo morto; lui le chiede comunque di parlare con i capi per trattare l’affare e avere, così, un lascia passare per sé e Abel e chiude la comunicazione prima che la donna possa ribattere. Intanto la Rostova ha capito prima degli altri dove il suo nemico giurato ha nascosto suo figlio e una telefonata le conferma che il piccolo si trova a casa dell’incauta amica ungherese che lo ha lasciato solo per andare a fare la spesa.
Nello stesso momento anche al Distretto Mancini riesce ad individuare la donna e Anna, tramite una ricerca a trovare il suo indirizzo. I russi arrivano per primi e mentre Nadja cerca di rabbonire il piccolo Abel che alla fine si fa convincere dalla donna e si butta tra le sue braccia, l’arrivo della polizia crea scompiglio e la sparatoria che ha inizio al di fuori della casa di Miriam, mentre uno sgherro sta portando fuori il figlio di Lazslo, si conclude con la povera ragazza uccisa da un colpo alla fronte dalla Rostova, la fuga di lei, Luca a terra e poi subito in piedi dopo essere stato colpito da una pallottola (dinamica poco chiara), russi sterminati e il bambino che riabbraccia la sua Giulia, consapevole che lei è una poliziotta.
Più tardi al Distretto Anna cerca di parlare con Abel e spiegargli la situazione ma il bambino, giustamente, si sente tradito da lei e non vuole parlarle. Luca interrompe il dialogo dei due (sembrava moribondo ma non si è fatto nulla), chiama la Gori nella sua stanza dove insieme a Castelli e ad Elena si fa il punto della situazione: a quanto pare Dorian vorrà comunque concludere la trattativa per conto suo con i coreani. Benvenuto, inoltre, ha trovato il telefonino che il piccolo aveva con sé e che poco dopo comincia a suonare: è evidentemente Lazslo. A rispondergli è la sua ex donna che gli racconta (in termini pacati, come se si fossero allegramente salutati qualche giorno prima amabilmente) della morte di Miriam, di Nadja e del fatto che hanno loro suo figlio.
Lei gli chiede di costituirsi, lo aiuterà, ma lui non si fida più di lei (e vorrei vedere!) e le dice solamente che prima o poi le servirà: in fondo le deve un favore. Comunicazione chiusa mentre Gabriele, che aveva in custodia Abel e si era addormentato insieme a lui, esce dall’ufficio dove lascia il piccolo addormentato per prendere un caffè e quando vi ritorna insieme ad Anna, il bambino è sparito. Inutile ogni ricerca fuori e dentro il Commissariato: il figlio di Lazslo li ha giocati tutti e si è volatilizzato. Benvenuto e la Gori tornano a casa e discutono, entrambi nervosi, per l’accaduto. Il Commissario, ancora geloso, non capisce se la sua collega/amica/amante è tesa per la sparizione di Abel o per la reazione che a tal notizia potrebbe avere Dorian. La lite ha termine perché Benvenuto deve andare via e la donna, dopo una notte insonne, ne approfitta per riposare.
Dorian, nel frattempo, si vede con Nadja e dopo gli affettuosi convenevoli le consegna il microchip in cambio di cinque milioni. Un primate accanto a lei controlla che sia tutto a posto ma si rende conto che c’è una parte mancante e Lazslo comunica loro che l’avranno solamente dopo che lui sarà in un posto sicuro. Peccato, però, che la Rostova abbia un’arma segreta per farsi consegnare immediatamente il pezzo che manca: Abel, che non si capisce come è finito nelle loro mani. A questo punto l’ungherese è spacciato e non può fare altro che parlare.
Cambio di scena: appartamento di Luca e Anna dove la donna si sveglia di soprassalto dopo aver sognato di essere uccisa da Dorian che le rinfaccia ancora una volta di averlo tradito benché lui l’amasse. Lei si alza dal divano dove stava risposando, e si trova davanti uno degli scimmioni che accompagnano Nadja: da non sapere nemmeno il suo nome, i russi sono arrivati a casa della poliziotta e adesso la tengono sotto tiro. La Rostova avanza soddisfatta e minacciosa: a quanto pare il suo ex amante ha venduto Giulia ed è lei ad avere l’altra parte del microchip: è sotto la pelle, proprio dove era stato fatto il misterioso tatuaggio.
Nadja incide il braccio di Anna, estrae l’oggetto che le interessa e proprio mentre sta per sfregiarla, arriva Luca a salvarla: muore uno degli scimmioni (quello con il capello lungo e phonato), la Rostova naturalmente scappa ma almeno la Gori, atterrita, è salva. Più tardi al Commissariato nuova riunione per fare il punto della situazione: Castelli, Benvenuto, Argenti e la scampata vittima parlano ancora delle intenzioni di Lazslo del perché avrebbe agito in questo modo e (a questo punto) la vecchia Giulia dice che è sicura che lui non l’avrebbe mai tradita a meno che non fosse sotto ricatto. L’unica è che Abel sia stato ritrovato dai mafiosi e usato come merce di scambio.
Luca non sembra contento delle convinzioni di Anna ma lei ha ragione e intanto Dorian, legato e picchiato selvaggiamente, attende di conoscere il suo verdetto. Nadja gli mostra il piccolo microchip mancante recuperato e gli offre la possibilità di essere perdonato dai capi per sua intercessione. In cambio dovrà accettare di stare con lei, naturalmente in prova, e costruire un rapporto insieme ripartendo da zero. Naturalmente se mentirà lei se ne renderà conto e verrà fatto fuori. Ha un po’ di tempo per pensarci ma la proposta viene ritirata automaticamente quando Lazslo ha la pessima idea di chiedere alla donna se ha ucciso Giulia.
Nadja si infuria, capisce che lui non la dimenticherà mai e dopo avergli detto che non rivedrà mai più suo figlio, gli comunica che come ultimo regalo gli concederà di morire molto lentamente. Più tardi Lazslo è intento a scavare la sua fossa: insultato un’ultima volta dalla Rostova, saluti e baci, botta in testa dagli scimmioni e giù nel fosso… peccato che uno di loro non stia troppo attento al coltello con il quale giocava fino a pochi minuti prima. Ugo (Marico Marzocca), nel frattempo è riuscito a trovare una villetta in periferia appartenente al clan dei russi e quando i poliziotti arrivano sul posto per un sopralluogo, trovano la fossa dove era stato seppellito Dorian vuota: Diabolik colpisce ancora!
Nadja e i suoi si erano naturalmente già allontanati per andare incontro ad altre avventure. Sera: da quello che si capisce Lorenzo ha deciso di lasciare il Distretto, probabilmente per trasferirsi da qualche altra parte insieme alla famiglia; ne parla con Gabriele che prende malinconicamente tale notizia e guarda, una volta arrivate anche Greta e Chiara, la famiglia Monti con nostalgia e affetto. Vittoria (Daniela Morozzi), intanto, attende trepidante il ritorno di Francesco che dice di avere una sorpresa per lei; si presenta a casa della madre in compagnia della bionda Ingrid, la sua fidanzata tedesca e viene accolto dalla Guerra e da Ingargiola (Gianni Ferreri), felice di vederli. I due ragazzi devono darli una notizia (un bambino?) ma prima gli tocca una cena in compagnia di Ugo e Sofia (Michela Andreozzi). Il figlio in arrivo c’è e la saggia neo signora Lombardi suggerisce di giocarsi i numeri al Lotto: il guaio, la straniera e la nonna giovane, che nel frattempo indignata si è alzata da tavola inseguita da marito e figlio.
Dorian raggiunge Anna, cerca di spiegarle che ha dovuto venderla a Nadja per Salvare Abel, lei sembra comprendere e, dopo essersi guardati con amore e amarezza, con dinieghi poco convinti e proclami di arresti che dovrebbe fare, la Gori decide di aiutare il suo ex amante a salvare il figlio, lui le promette che dopo di costituirà. Il mattino dopo Luca è in allarme perché la poliziotta è sparita, arriva al Distretto e nessuno sa nulla di lei: >Elena è l’unica che ha fiducia nella collega e infatti poco dopo arriva un suo messaggio a Benvenuto. Nel frattempo lei e Lazslo sono alla villa dove usano incontrarsi i capi per concludere affari: arriva anche Nadja con il piccolo.
Il piano è che Anna, pratica di fuochi d’artificio (!) crei un diversivo mentre Dorian entrerà nella villa e prenderà con sé Abel. Tutto sembra andare secondo i piani, i tre riescono a scappare e mentre sono sotto il tiro furioso dei colpi di pistola dei russi, Lazslo dice alla donna: “Dì la verità, tu mi hai mai amato?” e lei: “Si!”… possibile che questi siano i dialoghi di due persone che rischiano la pelle? Vabbè, nel frattempo arrivano i nostri (definiti il “piano B” della Gori): la Rostova viene colpita ad un fianco da Luca ma come una pazza invasata scappa e continua a sparare all’impazzata.
Dorian sta per scappare e chiede ad Anna di andare via con lui, avranno una vita migliore, lei risponde che dovrebbe pensare a garantire un futuro ad Abel e l’uomo le dà ragione, affidandole suo figlio che però è disperato, giustamente, all’idea di lasciare suo padre. Alla fine Lazslo sale in macchina, scappa da solo ma durante la fuga, mentre sta lasciando la villa si trova di fronte Nadja, oramai folle e implacabile, che lo prende a pistolettate, lo colpisce e così l’uomo va fuori strada e muore (la seconda e definitiva volta…). Subito dopo arriva la Gori che si trova davanti la sua nemica ancora pronta a pistolettarla: ha purtroppo finito i proiettili e provoca la rivale dicendole che è una poliziotta e non può ucciderla.
La Gori, scarica la sua pistola non colpendo Nadja, sparandole vicino e tenendo l’ultimo colpo in canna per ucciderla ma si ferma in tempo. La Rostova, con un proiettile nel fianco ma pimpante come se nulla fosse, viene arrestata e portata via mentre - e ammetto che qui mi sono commossa - il piccolo Abel accarezza la testa di Dorian oramai privo di vita. È tutto finito: Anna è a pezzi, sul divano, intenta a vedere i filmini di quando era bambina. Al Distretto, qualche tempo dopo, c’è aria di festa: Monti - con una nuova camicia che è tutto un programma - fa un discorso ringraziando tutti e ammettendo che quando è arrivato al X Tuscolano era sotto un treno e si è comportato in maniera detestabile.
Poi, grazie al sostegno di tutti, è riuscito a ricostituire la sua famiglia e adesso è pronto a partire e lasciare Roma: ha deciso che tenterà il concorso da Commissario in un’altra città. Applausi! Ringrazia anche Greta che fa l’amica intima di tutti (mah!) e poi Lorenzo regala il suo preziosissimo cappello a Benvenuto e… piange abbracciandolo! Sofia controlla Ugo che è stato messo a dieta stretta e non può mangiare carboidrati, sotto lo sguardo agghiacciato della psicologa bonona. Castelli e Elena si appartano per dirsi che si amano ma mai si sposeranno (notizia fondamentale) e… scoop! Anna e Luca parlano nella stanza dell’uomo: lei ha deciso di trasferirsi a Trieste, iscriversi alla facoltà di biologia marina e prendere Abel in affido. Lo porterà sempre nel cuore, i due si abbracciano e pare che il loro non sia un addio ma che la loro storia d’amore è finita ancora prima di cominciare.

14 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Peppìì
Ho dei dubbi sul colpo di genio di Castelli…Secondo me lui era daccordo con Katrina, che se lo avessero scoperto si prendeva tutta lei la colpa e poi lui l'aiutava dicendo che in fondo è una brava ragazza ed era stata ricattata e non aveva colpe…. Lo so è una sciocchezza, ma è l'unica spiegazione che so darmi su come ha fatto a sapere tutto, cioè glielo diceva direttamente lui.
#1 - Scritto il
_tiz_
"Dorian non mettermi alla prova!" buhahaha… è una che sa come farsi rispettare! poi… La storia del trasferimento in altra città x andare all'università è la 2° volta che la tirano fuori nella stessa stagione, già il figlio di Vittoria… e che uno abbandoni la capitale dove vive e lavora x studiare in altra città, bah! Mi sembra surreale, ma lei, chissà, avrà delle questioni del passato ;O) Peppìì io a questo punto spero che nella 10° stagione si riprenda questo filo narrativo e si vadano a colmare un po' di lacune! Non facciamo morire Parnarella (?) per niente!!
#2 - Scritto il
__lorenzo__
Finale abbastanza deludente, la scoperta della talpa abbastanza prevedibile, poi il solito finale alla "volemose bene" potevano risparmiarcelo, ci è toccato in quasi tutte le stagioni… Anna sinceramente pensavo che fuggisse con Dorian o che addirittura morisse (sì, lo so, ho fantasticato troppo) ma anche qui hanno risolto con uno stratagemma banale e già sentito. Per fortuna che nella decima serie torna la Pandolfi, altrimenti non sarei stato sicuro di continuare a seguire Distretto…
#3 - Scritto il
_tiz_
Alla fuga con Dorian per un po' ho creduto anch'io ma da queste parti quando un personaggio diventa scomodo lo fanno morire, come il fratello di Elena l'anno scorso
#4 - Scritto il
ainhoa
beh confesso che pure io, finita la puntata ho pensato "ma tanto torna la Pandolfaaaa!!!!". Castelli semplicemente ridicolo in pigiama che ha il colpo di genio…e poi come faceva a sapere dove cavolo era andata la Kasparova????O_o è andato sicuro alla fermata dell'autobus, qualcuno mi spiega il perchè?- Mi dispiace che Diabolik sia morto, e come Lorenzo pensavo che Anna fuggisse con lui o che lei morisse, che poi non ce l'hanno voluto dire a chiare lettere ma lei…LO AMAVAAAA. buahhhhhhhhhhhhhhhh. Soprassediamo sulla festicciola finale e Greta grande amica di tutti i presenti (ma se l'avranno vista 2 volte!!??), e poi chi l'ha invitato il fidanzato di Chiara??. Domande che resteranno senza risposta..
#5 - Scritto il
aliciotta
@ Peppìì A dire il vero la tua teoria mi piace molto! Anche perché se così non fosse, davvero non si riesce a spiegare come Katrina/Maria sia riuscita a sapere tutte le informazioni che la talpa ha fornito ai Baluba. Cavolo! Anche ascoltando una telefonata è impossibile avere tanti particolari. E la questione di Anna? Lei era uscita di casa almeno dieci minuti prima che Elena parlasse!
#6 - Scritto il
aliciotta
@ _tiz_ Io proporrei di fare un salto all'indietro e mettere un bel titolo "Spieghiamo un po' di questioni lasciate in sospeso nella nona stagione"…
#7 - Scritto il
aliciotta
@ __lorenzo__ Anche secondo me avrebbero potuto pensare meglio all'uscita di scena di Anna a mio avviso un po' troppo raffazzonata… ci hanno ammorbato per tutte le puntate con questo grande amore e la fanno finire così? Se fossero scappati insieme avrebbero dato un segnale di grande coraggio…
#8 - Scritto il
aliciotta
@ _tiz_ Vero, se diventa impossibile gestirlo: zac! Addio…
#9 - Scritto il
aliciotta
@ ainhoa Anche se c'è da capire come faranno fuori Luca… dubito che la Corsi torni per fare da seconda a Benvenuto. Che anche lui parta per Trieste? Ma poi non è proprio dove andrà Anna a studiare? Si scambiano? Troppe domande senza risposta: vogliamo dimenticarci il ricatto di Gennaro? Poi è possibile che la storia tra Ugo e Adele finisca così, con i sacchi neri pieni dei suoi vestiti? Ma andiamo….
#10 - Scritto il
_tiz_
Protagonisti 2009 della serie sono: 1) Francesco il figlio di Vittoria. Apparso in ben 2 scene ma autore del più grande interrogativo morale dell'anno; 2) Adele, che di scene ne ha girate ben 4. Probabilmente futura autrice di un testo sul valore del matrimonio. Per me la Corsi torna come indagata in qualcosa… Non possono far fuori Luca proprio ora!
#11 - Scritto il
aliciotta
@ _tiz_ 1. Certo che la faccia da ragazzo "sveglio" è rimasta invariata… 2. Anche lei impegnata sul valore morale, quindi… E Gennaro l'hai dimenticato? La Corsi indagata che si affida alle indagini di Benvenuto e soprattutto Castelli: mi pare in una botte di ferro!
#12 - Scritto il
_tiz_
O magari sarà commissario di qualche distretto con cui 'spartiranno' l'indaginona del secolo
#13 - Scritto il
aliciotta
@ _tiz_ Tipo scoprire come ha fatto Giusti a diventare Coordinatore a Gaeta?
#14 - Scritto il