
Sottotitoli vs. doppiaggio, eterno dilemma (almeno nel nostro Paese) che vede contrapposte due agguerritissime fazioni: meglio sentire la voce originale dell’attore e leggere il contenuto dei dialoghi in sovrimpressione oppure goderci l’interpretazione dei nostri (peraltro eccellenti) doppiatori?
In Italia i fan del doppiaggio hanno vita facile dato che, almeno a livello di massa, l’utilizzo del sottotitolo è pressoché inesistente, ma ci sono realtà in costante crescita che dimostrano inequivocabilmente che gli “addetti ai lavori” dovrebbero cominciare a dare ascolto anche a chi esige di godersi un telefilm esattamente così come è stato realizzato.
Diamo oggi voce a questa fetta di pubblico parlandovi di SubsFactory.it, un sito italiano che si occupa di sottotitolare i telefilm più in voga (così come di quelli “di nicchia”) e a mettere a disposizione di tutti noi in maniera completamente gratuita il frutto di tanto lavoro. A parlarcene è la sua fondatrice, superbiagi.
L’idea di SubsFactory.it nasce nel 2005, per poi trovare concreta realizzazione attraverso il sito nell’aprile 2006. Ad oggi vanta uno staff di 150 persone, di cui 120 traduttori (questo per darvi l’idea delle dimensioni del progetto) e si occupa della sottotitolatura di oltre 100 serie televisive, dagli immancabili Lost, 24, Grey’s Anatomy e Dr. House, fino a Dexter, Terminator - The Sarah Connor Chronicles e le serie sci-fi come Battlestar Galactica, giusto per farvi qualche nome.
Se siete poi appassionati di cinema e vagate disperati alla ricerca di tutti quei “film invisibili” che in Italia non arrivano mai, questo sito si occupa anche di sottotitolare i film e i cortometraggi che non riescono a trovare spazio nella nostra distribuzione cinematografica e/o televisiva.
La peculiarità di SubsFactory.it consiste nel non limitarsi a tradurre in italiano i dialoghi di un telefilm, ma nel curare fin nei minimi dettagli la resa nella nostra lingua di battute, slang e modi di dire, spesso al costo di lunghe ricerche e di brainstorming tra i vari traduttori.
Traduzione, quindi, ma anche e soprattutto revisione, ovvero un ulteriore controllo su eventuali errori ortografici, di senso e di sintassi e sulla fluidità e coerenza dei testi. Troppe volte, infatti, nel doppiaggio non solo perdiamo l’interpretazione (almeno dal punto di vista vocale) degli attori, ma per far coincidere il labiale o semplicemente per decisioni “editoriali” della distribuzione italiana che può considerare, ad esempio, troppo volgare un certo personaggio, smarriamo completamente slang, modi di dire e battute che lo caratterizzano.
Tramite il forum il rapporto con gli utenti del sito è diretto ed immediato ed è così più facile capire quali serie TV incontrino maggiormente l’interesse del pubblico. Non appena i sottotitoli in inglese vengono messi in circolazione, il team di SubsFactory.it si mette al lavoro e nel giro di qualche giorno la versione italiana è a disposizione degli utenti.
SubsFactory.it si occupa esclusivamente dei sottotitoli, lasciando all’utente finale il reperimento dei relativi file video. Ovvio che il discorso, a questo punto, scivoli facilmente sul P2P ed il file sharing, ma sfruttando la rete, ci suggerisce superbiagi, potrebbero essere messi a disposizione del pubblico gli episodi trasmessi il giorno prima ad un prezzo minimo (uno o due dollari, ad esempio), oppure, come ha fatto la ABC lo scorso anno con Lost, si potrebbero mettere a disposizione gratuitamente le puntate inframezzandole con un po’ di pubblicità.
Del resto, il fan di una serie televisiva straniera ha voglia di potersi confrontare con gli altri fan sparsi in giro per il mondo e che oggi sono raggiungibili con un solo colpo di clic ed è impensabile aspettare mesi (se non anni) per “metterci in pari” con loro. Grazie quindi agli amici di SubsFactory.it per il prezioso lavoro che svolgono e per la passione che ci mettono! Buon lavoro a loro e… buona visione a voi!
Luigi90
17 dic 2008 - 15:26 - #1Adororo Subsfactory!…continuate cosi
Holmes
17 dic 2008 - 16:39 - #2Io sono eternamente grato a subsfactory e similari per il lavoro che fanno per molte serie, però voglio spezzare una lancia in favore dei doppiatori italiani che sono tra i più bravi al mondo…certo, magari non tutti sono impegnati nel doppiaggio delle serie tv però (ad esempio) la voce di Sawyer di Lost in italiano è molto migliore dell’originale..