Centovetrine puntata 2693 del 3 luglio: Matilda e Sebastian partono per il Guatemala... tornate presto!

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Centovetrine puntata 2693 del 3 luglio: Matilda e Sebastian partono per il Guatemala... tornate presto!

Centovetrine puntata 2693 del 3 luglio 2012: Maddalena Sterling (Annamaria Malipiero) non crede alle proprie orecchie: Carol (Marianna De Micheli) ed Ettore (Roberto Alpi) l’hanno invitata in presidenza per accusarla di omicidio? Ohibò ma come si permettono? Lei è un’imprenditrice, mica una volgare criminale. E anche fosse non andrebbe a dirlo a loro, aggiungiamo noi… Il colpevole di tutto sembra quindi Kobe, che Maddalena abbandona senza troppe remore al suo destino: essere interrogato da Carol, a cui dice sibillinamente “So bene cosa vuol dire perdere un uomo importante e di cui non puoi fare a meno”. Carol ribatte che non è interessata a giuramenti vari e che se scoprirà qualcosa su di lei la farà pentire di essere nata.

Jacopo (Alex Belli) è già in commissariato e chiede a Valerio (Sergio Troiano) di tenergli lontano Ivan (Pietro Genuardi), rivelandogli anche i problemi di alcool (di cui il fratello è talmente a conoscenza che casca dal pero). Valerio abbozza e pochi minuti dopo convoca Ivan in commissariato e gli ritira la patente. Quando si accorge che Ivan è in preda ai fumi dell’alcool e all’autodistruzione gli impedisce di andarsene e lo chiude in cella. Uso privato di cella pubblica.

Matilda (Giusi Cataldo, spettacolare anche nelle scene del suo addio) inizia il tour dei saluti: come prima cosa va da Viola (Barbara Clara) che giustamente è arrabbiata come un’ape perché la madre ha detto e fatto tanto per recuperare il loro rapporto e ora se ne va di nuovo. Matilda le risponde dolcemente che ora il rapporto che voleva ce l’hanno e che il miglior insegnamento che può darle è seguire la propria vita e il proprio destino… e come quello di Viola è sposare Brando e amarlo, quello di Matilda è aiutare gli altri. Ok ma non poteva farlo restando a Torino?

Valerio ha già cambiato idea: visto che la banda di ladre emule di Esmeralda continua a fare danni, forse è tempo di passare sopra le corbellerie dette a Cecilia per fare il figo tipo “seguire sempre le regole” e “il fine non giustifica i mezzi” per ottenere il fine di non essere cacciato dalla polizia. Risultato: Cecilia pienamente reintegrata nell’indagine e futuro meno roseo per le ladre cloni.

Dopo l’addio con Viola, Matilda torna a casa e trova Sebastian che sta finendo i bagagli. Struggente confronto tra i due lontani coniugi che ricordano i momenti lontano vissuti in Guatemala quando sapevano cosa volevano dalla vita, e decidono di superare assieme la confusione presente. Sebastian ricorda tutti i progetti fatti all’arrivo a Torino, Matilda gli dice che mettersi in discussione è prova di forza, non di debolezza. Un bellissimo abbraccio pieno di ricordi e di futuro li unisce e per la scrivente in questo momento Ettore e Laura possono attaccarsi al tram, possibilmente lo stesso.

Purtroppo poi arriva Jacopo che è in preda ad una delle semestrali crisi di coscienza e chiede perdono alla madre per non averla saputa accettare ed amare perché troppo impegnato a perseguire i suoi ambiziosi obiettivi lavorativi (!). Matilda abbraccia pure lui, poi si avvia in aeroporto mentre ad Ettore viene consegnata una sua lettera: con la sua dolce voce Matilda gli ricorda il loro primo incontro in Corsica e gli dice che porterà con sé solo i ricordi belli della loro storia.

Ettore le risponde facendole recapitare un mazzo di fuori sull’aereo, con un biglietto in cui ricorda a sua volta la donna seduta su uno scoglio coi capelli al vento che l’ha colpito nell’istante stesso in cui è entrato nella rada con la sua barca (che è poi quella di Niccolò ma sorvoliamo). Anche Sebastian si siede accanto a Matilda dopo aver detto addio a Laura e alle sue geremiadi isteriche, e l’aereo decolla verso il futuro.

Finale pistolero: Kobe rientra a casa - adoro quei quadri - e scopre che qualcuno gli ha scritto un sms piuttosto definitivo. “Hai fallito, sai cosa devi fare”. Kobe non batte ciglio, apre una valigina, ne tira fuori un fucile ad altra precisione e lo imbraccia! Chi sarà il fortunato obiettivo?

 

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