
Life riassunto episodio 4×01 del 26/09: Villa di Charlie Crews (Damian Lewis), due ragazze in costume da bagno raccolgono le loro cose dopo la notte passata insieme con lui, arriva in quel momento Constance (Brooke Langton) che informa Charlie della sua causa di affidamento della piccola Rachel, la bambina unica superstite della strage della sua famiglia.
Charlie arriva per primo su una nuova scena del crimine, una lussuosa villa da cui si gode un panorama notturno mozzafiato della città: un uomo è stato trovato morto nella sua camera da letto con un colpo d’arma da fuoco, mentre Charlie ispeziona il giardino circostante, Dani (Sarah Shahi) si aggira sulla scena del crimine, scoprendo da una foto sul comodino che l’uomo era omosessuale sposato con il compagno, James che in quel momento sconvolto si trova nel salone della casa.
Charlie trova un barbone arrampicato su un albero nelle vicinanze della villa, l’uomo non vuole farsi prendere e lancia contro Charlie un tostapane, dopo averlo preso il detective scopre che il barbone ha rubato diversi oggetti probabilmente dalle case nelle vicinanze e gli scopre un anello di fidanzamento che poi Dani scopre a sua volta è sparito dal corpo della vittima.
Il barbone dichiara di averlo trovato nei dintorni come ha trovato un sacco di altra roba che la gente ricca butta via ancora in buone condizioni.
Charlie va a trovare Constance nel suo ufficio e vi trova un uomo che dice di aver sentito in tv che Constance lo ha salvato dalla prigione e quindi ora lui vuole il suo patrocinio perchè pensa di avere un caso simile al suo, Charlie non gradisce molto questa cosa, teme che le persone possano approfittarsi del fatto che lei gli ha salvato la vita facendola diventare una specie di paladina dei casi disperati.
Dani e Charlie interrogano l’agente Smith una guardia di sicurezza che sostiene di non aver mai visto un barbone aggirarsi nei dintorni, gli viene poi chiesto il perchè ha ignorato deliberatamente l’allarme scattato dall’effrazione dell’assassino nella villa e la chiamata della vicina che aveva sentito le urla: l’uomo risponde candidamente che la casa dei due uomini gli metteva ansia (omofobia?)
Charlie nonostante tutto continua a sostenere che il barbone sia innocente nonostante tutto lasci supporre il contrario, anche perchè sulla scena del crimine sono state ritrovate delle fibre da guanti e l’agente Smith aveva i guanti.
James, il compagno della vittima non si spiega come mai siano scomparsi degli oggetti molto personali del suo uomo, oggetti a cui lui era molto legato: secondo lui chi lo ha ucciso, il suo Lance, lo conosceva molto bene.
I due agenti interrogano poi i due vicini di casa della coppia, anche loro sposati, Drew e Stephanie che litigando continuamente tra loro non fanno altro che fornire altre due versioni discordanti con le altre: Drew pensa sia stato l’agente Smith a sparare, la moglie invece sostiene che sia stato proprio il suo compagno.
Poco dopo però, Stephanie rimasta sola parla con i due detective sostenendo che anche il marito è omosessuale e che aveva una relazione segreta con la vittima e che quest’ultimo voleva troncare la relazione, la cosa lo ha fatto imbestialire tanto da ucciderlo.
Per ora l’unico testimone continua ad essere il barbone ma non è molto attendibile in quanto era ubriaco al momento del delitto e quindi la sua testimonianza potrebbe essere falsata, nonostante questo il barbone sostiene di aver visto James puntare la pistola contro Lance (la vittima).
Dani interroga nuovamente l’agente Smith licenziato perchè negligente sul lavoro, scopre cosi che sapeva che il barbone viveva da quelle parti e che aveva taciuto perchè i ricchi gli hanno sempre fatto schifo (ma che spiegazione è?)
Drew intanto si presenta in centrale e cerca di smontare la tesi della moglie su di lui e sulla sua presunta omosessualità: l’uomo dichiara che la moglie è molto esigente e aggressiva sessualmente e quindi quando lui è stanco e non ha voglia di fare sesso lei pensa di lui che è omosessuale.
Dani intanto indaga e scopre che la vittima aveva fatto testamento totalmente a favore di James che quindi potrebbe aver avuto un buon movente, mentre stanno portando il barbone in tribunale per farlo testimoniare, Dani riceve dalla scientifica l’informazione che sulla scena del crimine c’era il DNA del barbone, questo lo riporta tra i principali indiziati perchè lui aveva dichiarato di non essere mai entrato in casa.
Messo alle strette il barbone dice finalmente la verità, non solo, indica ai due agenti dove possono trovare le prove che non è stato lui ma qualcun altro.
Dani e Charlie quindi dissotterrano nei pressi della villa una serie di oggetti abbandonati tra cui: delle lettere d’amore scritte da Drew, gli oggetti personali di Lance e la pistola che gli ha sparato.
Non avendo però prove: Charlie e Dani giocano al bluff con Stephanie e James facendo credere ad entrambi di sapere la verità su tutti e due: “il tuo complice ci ha spifferato tutto…ti ha incastrato e ora parla!”
Il movente più vecchio del mondo: soldi, eredità. Stephanie accusando il marito di omicidio ne avrebbe preso l’eredità cosi James uccidendo il compagno avrebbe ereditato a sua volta, a premere il grilletto però è stato James.
Charlie va a trovare l’anziano detective che lo aveva mandato in prigione dodici anni prima, informandolo di aver scoperto che la piccola Rachel era in casa la sera della strage e che lui ha manipolato il rapporto.
Constance confessa a Charlie che nonostante è sposata pensa continuamente a lui e non potendolo avere desidera che lui le stia il più lontano possibile, la donna non capisce perchè nonostante la sua ritrovata libertà lui si comporta come se fosse ancora in prigione.
Holmes
27 set 2008 - 12:52 - #1La facessero un altro giorno, la seguirei…dev’essere molto interessante!