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Terapia d'urgenza: prima puntata, facciamo conoscenza col pronto soccorso più pulito d'Italia

Pubblicato: 01 set 2008 da lim3

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Terapia d’urgenza, episodio del 29.8.2008: si inizia alle 6.45 di un giorno come tanti al pronto soccorso di uno dei tanti ospedali… E la prima impressione è “Ammazza quanto e tranquillo qui…”.
Come non detto, arriva un codice rosso e ad occuparsene è il burbero Riccardo Malosti (Rodolfo Corsato), incacchiato nero perché non è ancora arrivata la dottoressa che deve dargli il cambio, Cristiana Gandini (Antonella Fattori). Che in quel momento si sta facendo scaricare dal motorino della figlia, dopo il tradimento dei freni della sua auto, e non si decide a mollare una concessione né su immaginarie malattie infettive della sua autista (ma ti inventi balle con una madre medico?) né sulle future vacanze (“portami un 6- in metematica e fisica e ne riparliamo”). Tempo due secondi e i due dottori iniziano a beccarsi, l’attrazione (futura) è evidente, la similitudine con House e Cuddy pure.

Arriva il nutrimento per gli ormoni: la bionda (levatele la parruccaaaaa) Laura Costa (Milena Miconi) ha piantato dopo lunga relazione il figlio di papà chirurgo plastico redento e restituito all’ospedale pubblico Valerio Santamaria (Marco Basile, ma come si fa?) per il semispagnolo Nicola (Sergio Muniz, ah però), ma lui non lo sa ancora (quanto ci metterà a scoprirlo?) e si dispera (qualcuna lo consoli).

Due ragazzini stanno facendo filone per andare a vedere le gare clandestine, si scopre che sono i quattordicenni figli di Malosti, uno biologico ed assennato per quanto avuto da un’arpia di moglie ma , l’altro adottato un anno prima in uno slancio d’affetto mai finito, e sempre a caccia di guai. (“Perché siamo venuti qui a farci trattare come due idioti?” “Vedrai come ci guarderanno domani quando sapranno che eravamo qui” “Come due idioti”). La corsa finisce male, con una macchina che investe i due ragazzi e si schianta a sua volta. Corsa in ospedale e relativi coccoloni per Malosti e tutto lo staff medico, che deve affrontare l’ennesima emergenza.

Nel frattempo alla reception (decisamente irreale, tranquilla, perfetta e pulita con la candeggina) governata con pugno di ferro dalla pratica Teresa (Giusy Frallonardo), si presentano tale Giuseppe Esposito, che per tutto il giorno tampinerà senza risultati il primario per avere 5 minuti di attenzione e consegnargli un misterioso pacco (che pare una bomba…) e una giovane donna, che l’infermiera Esther (Elisabetta Rocchetti)prende per la nuova collega trattandola a pezze in faccia. Ovviamente la nuova arrivata si rivela la nuova pediatra, Marina Ranieri del Colle (Alessia Barela ), che definire antipatica è un eufemismo, e ci mette dieci minuti a trovare una caterva di mancanze professionali alla povera Esther. Tanto per completare il quadro la pediatra se n’è andata dal precedente ospedale per motivi personali legati alla vita privata. Quindi aveva una relazione sul lavoro. Promette bene.

Il primario Sergio Danieli (Cesare Bocci ) nel frattempo, è alle prese con una importante vertenza sindacale assieme alla caposala Giulia (Daniela Scarlatti). Questione che risolveranno in 4 piani di ascensore a suon di baci, e se non basta c’è sempre casa di lui… Non me ne vogliano i fan della Scarlatti, che è pure simpatica, ma per me è difficilotto accettare un tradimento simile, visto che Bocci e Fattori saranno sempre Anna Ristori e il dottor Ceppi di Rivombrosa.

I figli di Malosti rivelano intanto fragilità fisiche (una botta alla gamba e una commozione cerebrale a testa) e psicologiche (Dario, il ragazzo in affido, si sente in colpa, di troppo, e scappa, Malosti lo riacchiappa e si becca anche il cazziatone di Gandini in materia di sensibilità femminile e materna), lo specializzando 25enne non è da meno, e si sente trattato dal suo capo come un elettrone che vaga, anzi un neutrino.

Tornando ai casi di puntata, il ragazzo che ha sfasciato la macchina ha colpito anche la propria colonna vertebrale, e i medici chiamano i genitori per dargli la notizia, mentre un paziente che ha fatto l’operazione per ridurre l’adipe, tra i fusilli di mamma e l’incuria del medico disgraziato che l’ha trascurato, ci lascia le penne. Nicola, duro, puro e spalleggiato da Laura, rifiuta compromessi con Iervino, il medico poco professionale, e si prepara alla causa che seguirà.

Primo caso per la pediatra: bimba con grave asma allergica, madre che le regala peluche e nonna (Elisabetta de Palo) che rompe tutto il rompibile. L’infermiera Ester per semplificare le cose la cura, apparentemente, con un farmaco vietatissimo per i piccoli.

Teresa continua a ciarlare di coppie scoppiate (Brad Pitt e Angelina Jolie, Laura Costa e Valerio Santamaria) e i suoi protagonisti si consolano tra corna, cioccolato e gelosia: il primario e l’infermiera concludono le vertenza sindacali sempre sul luogo di lavoro e sempre “appassionatamente”, la figlia della Gandini incontra lo specializzando - e questi due combineranno qualcosa -, Laura parla con Nicola e conclude la giornata con un bacio, sotto gli occhi abbacchiati di Valerio.

In conclusione Malosti e Gandini si preparano al nuovo giorno tra una battuta sarcastica e uno sguardo intrigato, mentre il Giuseppe Esposito che aspetta il primario da tutto il giorno apre finalmente il pacco, da cui fanno capolino caciotte, salami, formaggi e regali vari: è il loro anniversario, 3 anni fa lui gli ha salvato la vita.

Alla prossima puntata, aspettando le lasagne.

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