
Ris - Roma 2: 2×01 - Nella quiete della vostra casa. Daniele Ghirelli (Fabio Troiano) viene nominato capitano e i colleghi lo festeggiano, quando la festa viene interrotta da un’emergenza lavorativa: un bambino ha fatto una chiamata ai carabinieri chiedendo aiuto per un’aggressione ai danni del padre. Infatti a casa sua, una villa fuori Roma, è in corso una feroce rapina, ad opera di un gruppo di uomini muniti di maschere da animali, che stanno malmenando il padre per farsi dare la combinazione della cassaforte, mentre il resto della famiglia è tenuto in ostaggio. Al Ris intanto Ghirelli sta cercando di ricavare dalla breve chiamata al 112 informazioni utili per rintracciare il luogo da cui è partita.
Viene rintracciata la villa dove si trovano i rapinatori, ma quando i carabinieri giungono sul posto loro sono già fuggiti, dopo aver fatto razzia di gioielli e aver distrutto mobili e suppellettili della casa, terrorizzando tutta la famiglia. Il proprietario della villa, un gioielliere, finisce in ospedale per le botte prese. Anche i Ris arrivano sul posto per dirigere le indagini. La moglie del gioielliere racconta come si sono svolti i fatti, rivela che i rapinatori erano italiani e la figlia della donna, che stava per essere violentata, rivela al capitano Lucia Brancato (Euridice Axen) e al tenente Flavia Ayroldi (Jun Ichikawa) di aver graffiato uno degli aggressori. Flavia di occupa di prelevare da sotto le unghie della ragazzina il dna dell’aggressore.
Mentre le indagini proseguono al reparto arriva un nuovo elemento, il tenente Orlando Serra (Simone Gandolfo), un biologo specializzato in neuroscienze, che nelle precedenti caserme ha avuto qualche problema di adattamento che gli è costato numerosi trasferimenti. Intanto si verifica il rapimento di un bimbo di pochi mesi in un centro commerciale, e la Brancato ci manda subito Serra insieme a Flavia e al sottotenente Cecchi (Primo Reggiani). Sul posto agli agenti del Ris è subito chiaro che chi ha rapito il bambino è una donna bionda: vengono infatti rinvenuti dei capelli biondi sulla carrozzina e un orecchino, con gli stessi capelli, nelle vicinanze.
I due capitani continuano le indagini sulla rapina alla villa del gioielliere, dopo aver effettuato un ulteriore sopralluogo. Individuano le impronte dei rapinatori, che avevano le maschere di una tigre, di un maiale, di una scimmia e di un lupo, e poi ascoltano la moglie per sapere che gioielli hanno rubato dalla cassaforte. Capiscono subito che chi ha rapinato la villa sapeva che quel giorno il gioielliere aveva in casa tutto il campionario, e la donna rivela che a saperlo erano i clienti di suo marito, ai quali l’uomo lo mostrava sempre nello stesso sporting club della capitale.
Le indagini per il rapimento del bambino non sono semplici, in più Cecchi, avendo una bambina appena nata, è troppo coinvolto e poco obiettivo e non perde occasione per litigare con il nuovo arrivato Serra, che non sta però particolarmente simpatico neanche alla Brancato. Il tenente Serra rivela a Ghiro di essere stato mandato via dal Ris di Parma per aver mandato a quel paese il capitano Venturi, e tra i due la simpatia è reciproca.
Flavia comunica a Emiliano che è stato trovato il dna della rapitrice e la individuano come una donna ucraina. I due scoprono che il dna del bambino coincide al 50% con quello della ragazza ucraina, quindi il piccolo è suo figlio! I genitori del piccolo ammettono che non potevano avere figli e che quindi si sono serviti di una pratica legale in Ucraina, dove molte donne si prestano come madri surrogato e uteri in affitto. Ma poco dopo alla famiglia arriva la richiesta di riscatto, da un uomo straniero, che chiede 100 mila euro.
I due capitani comunicano al maggiore dell’arma le prime risultanze dell’indagine sulla rapina, mostrandogli un identikit delle maschere dei rapinatori e tracciando il loro profilo. Sul blog di un giornalista free lance è apparso un video di uno dei rapinatori, il maiale, che fa un balletto nella camera dei rapinati, sapendo che in quella stanza c’era una telecamera che poteva riprenderlo. Bisogna capire come il giornalista ne sia entrato in possesso. L’uomo dichiara ai due capitani di aver avuto il video da un investigatore privato, ma se vogliono saperne di più devono chiedere direttamente al gioielliere rapinato.
Quest’ultimo ammette davanti alla moglie di aver fatto installare la telecamera in camera da letto da un investigatore privato, perché aveva il sospetto che la donna lo tradisse. La Brancato e Dossena (Marco Rossetti) fanno un’ispezione allo sporting club dove il gioielliere incontrava i suoi clienti, e nella stanza utilizzata per questi incontri trovano una microscopia piazzata dallo stesso investigatore privato che ha installato la telecamera a casa del rapinato. Convocano quindi in caserma l’uomo e lo interrogano, ma lui dice di non avere niente a che fare con la rapina.
La ragazza ucraina viene ritrovata sul lungo Tevere, è gravemente ferita, e il bambino non c’è. Deve averla aggredita il rapitore del piccolo. Grazie all’intuito di Flavia, che sul posto ha ritrovato una larva, viene individuato l’uomo, che si occupa delle zebre allo zoo e viene arrestato. Il rapitore si rifiuta però di dire dove è il bambino. La ragazza ucraina si risveglia dal coma e rivela il luogo in cui è nascosto il figlio, là viene ritrovato con la complice del rapitore.
A fine giornata i due capitani e il maggiore tengono un meeting con tutta la squadra per informarli che hanno scoperto che la banda dei rapinatori mascherati non è alla sua prima rapina: ce ne sono state altre 3, riconducibili a loro. In tutti e tre i casi però non c’erano persone in casa, e quindi nessuna aggressione. Le impronte trovate sui luoghi delle rapine non lasciano però dubbi. La banda intanto sta preparando un altro colpo: colpiranno un’asta di gioielli.
2×02 - La banda del lupo. La banda dei rapinatori riesce nel colpo all’asta e quando i carabinieri arrivano sul posto trovano la stessa devastazione della precedente rapina. La cassaforte è stata svaligiata, ma non forzata, quindi la banda conosceva la combinazione, e l’allarme è stato disattivato. Qualcuno ha aperto la porta ai rapinatori dall’interno, quindi avevano un basista.
Emiliano, Bartolomeo e Flavia devono raggiungere un bosco dove è stato ritrovato il cadavere di una giovane ragazza uccisa, con indosso solo uno slip. Chi l’ha uccisa ha cercato di seppellirla, ma le piogge delle ultime ore hanno riportato alla luce il cadavere. Bisogna prima di tutto individuare chi è la vittima. Ad aiutare i carabinieri nella loro ricerca c’è dell’erba, ritrovata tra le dita dei piedi della giovane, che sembra appartenere a un famoso campo da golf della zona.
Là si recano Emiliano e Bartolomeo e scoprono che al campo da golf si sta tenendo l’annuale concorso di bellezza per miss. I due carabinieri mostrano al proprietario del campo e a suo figlio la foto della ragazza ritrovata nel bosco, ma dicono di non averla mai vista, e anche le ragazze che partecipano al concorso non hanno idea di chi sia. Intanto due genitori hanno presentato denuncia di scomparsa per la loro figlia ventunenne, Alice, e dalla foto Cecchi e Dossena riconoscono la vittima.
Dalle impronte ritrovate nel luogo della rapina i Ris scoprono che il basista è uno dei rapinatori, il lupo, che ha quindi assistito alla prima parte dell’asta. Ghiro e Serra osservano i video della sorveglianza e individuano l’uomo che poi indosserà la maschera da lupo, ma il suo volto non si vede mai perché è coperto da un cappello. Ghirelli intanto scopre che l’allarme è stato disattivato con un virus mandato tramite email, quindi uno della banda è un hacker.
In internet comincia a circolare un altro video dei rapinatori, del solito maiale, girato da loro con un cellulare e messo in rete. Tutti ormai ne parlano e la banda viene soprannominata la banda del lupo. Per Ghiro è quasi impossibile poter risalire al pc che ha messo il video in rete, dal momento che nella banda c’è sicuramente un hacker. Serra ha un’intuizione e torna sul luogo dell’ultima rapina, trovando un capello del lupo, ma da quello non è possibile risalire al dna perché manca il bulbo pilifero.
Manuela, la ragazza di Flavia, ha ricevuto una proposta di lavoro in Spagna e ha chiesto alla Ayroldi di trasferirsi là con lei, così potranno anche sposarsi. Lei accetta.
Emiliano trova qualcosa di utile alle indagini sul pc di Alice: la ragazza aveva mandato una mail a Zaccardo, il figlio del proprietario del campo da golf, perché voleva partecipare al concorso di bellezza. E’ chiaro che il ragazzo e suo padre hanno mentito, quindi vengono convocati e interrogati, anche perché risulta che il giovane Zaccardo ha già un’accusa di molestia sessuale. Il medico legale intanto comunica ai carabinieri che sul collo della ragazza uccisa c’è il dna dell’assassino. Flavia si offre di fingersi una partecipante al concorso di bellezza per incontrare Zaccardo e avere un campione del suo dna da comparare.
Ghiro invita Serra a stare a casa da lui, ha una camera libera e il collega accetta. Intanto le indagini sulla banda del lupo vanno avanti e si scopre chi produce il tipo di maschere usate dalla banda e l’unico rivenditore che le vende a Roma. C’è stato un unico acquirente di quelle maschere, tale Bolognini, e a casa sua i carabinieri trovano in corso una festa con donne nude, uomini mascherati con quelle maschere, champagne e droga. L’uomo confessa di organizzare a casa sua serate particolari per una clientela facoltosa, ma dice di non sapere nulla delle rapine. L’uomo ammette però che qualche mese prima, durante una di quelle serate particolari, ha subito una rapina e i rapinatori hanno portato via anche alcune maschere.
Flavia, fingendosi una candidata al concorso di bellezza, riesce ad impossessarsi di un bicchiere in cui beveva il giovane Zaccardo, che poi ci prova pesantemente con lei senza risultati. Il dna trovato sul bicchiere non corrisponde a quello di Zaccardo. Ghiro però trova sul pc di Alice alcuni file audio che dimostrano che la ragazza stava indagando sulla scomparsa di un’altra ragazza, Kasia, finalista al concorso dell’anno prima, che scoprono poi essere la sua ragazza. I carabinieri tornano al campo da golf con un mandato di perquisizione e in uno dei percorsi trovano, sepolto, il cadavere di Kasia.
Il figlio di Zaccardo scappa e i carabinieri scoprono che il dna trovato sul collo di Alice corrisponde a quello del tuttofare della famiglia Zaccardo, che ha ucciso le due ragazze per ordine del giovane. Zaccardo intanto prende in ostaggio Flavia e minaccia di ucciderla se non lo lasciano scappare. Ma a salvare la ragazza ci pensano Emiliano e Bartolomeo, che feriscono Zaccardo e liberano la collega.
Ghirelli e Serra sono convinti che Bolognini stia mentendo sulla rapina a casa sua, e convincono la Brancato a lasciare che Orlando lo interroghi. Il carabiniere scopre così che l’uomo nasconde in casa un pc con l’elenco dei suoi clienti. Ghirelli e Flavia vanno a prendere il pc, ma quando arrivano trovano i sigilli della casa strappati e uno dei rapinatori, mascherato, che sta rubando il computer. L’uomo riesce a fuggire, un complice lo aspetta in macchina, Flavia tenta di fermarli ma loro la investono. La donna muore tra le braccia di un disperato Daniele.
Alina ana burlea
26 mar 2011 - 19:36 - #1ma come si chiama in realtà Zaccardo (il figlio)