Al di là del lago - Riassunto sesta e ultima puntata del 27 gennaio 2011 - La strada fantasma - I gioielli della regina - E tutti vissero felici e contenti (tranne i cattivi)

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Al di là del lago - Riassunto sesta e ultima puntata del 27 gennaio 2011 - La strada fantasma - I gioielli della regina - E tutti vissero felici e contenti (tranne i cattivi)


Riassunto della sesta e ultima puntata di Al di là del lago andata in onda giovedì 27 gennaio 2011: Valerio (Roberto Farnesi) e Barbara (Gioia Spaziani) sconfiggono i cattivi e finalmente Lorenzo (Brando Pacitti) vince ’sto benedetto palio. Ma naturalmente ci sono due ore di puntata prima di arrivare all’eterno “Sì tesoro, ma non ti preoccupare: alla mia età i domiciliari me li danno subito.”

Iniziamo con il caso di puntata: trattasi di Brenda, ma non immaginate una brunetta tutto pepe. Brenda è sì un’oca, ma in senso letterale. Per di più è in depressione perché le è morto Jackson, il compagno di una vita. E il padrone è l’autista del pullman che collega Poggio sant’Angelo alla civiltà, a sua volta single incallito da una decina d’anni. Ma sulla sua strada stanno per arrivare una nuova collega e un certo Ridge…

Sulla strada di Valerio, invece, continuano ad arrivare mazzate. Prima ricorda di avere visto il cane di Volturni (Lorenzo Flaherty), Agostina, durante il rapimento (Barbara non gli crede), poi realizza che l’uomo era in combutta Luciano (Fabio Testi) , il padre di Barbara, con cui si era visto ad Orvieto e che era l’unico oltre a Barbara a sapere della penicillina. Per di più le iniziali L ed F presenti sul documento nascosto nel documentario sulla strage del ‘44 sono scritte col sangue. Gruppo 0 negativo, proprio quello di Luciano. Valerio lo affronta a muso duro al maneggio sperando in una confessione, ma quando il suocero svicola e lo attacca a sua volta… passa ai cazzotti.

Barbara intanto è di nuovo nei guai: il magistrato continua a considerarla una sospettata di lusso nel sequestro del marito, e né lei né il capitano Umberto (Alberto Gimignani) sanno più che fare. La soluzione si chiama invece Luca (Kaspar Capparoni), e poco male se il suddetto è a New York: può sempre mandare una dichiarazione giurata in cui afferma di avere passato tutto il tempo immediatamente successivo alla sparizione di Valerio con lei. La deposizione arriva e Barbara è ufficialmente scagionata. Invia un sms di gratitudine all’ex compagno “Grazie Luca, nel momento del bisogno ci sei sempre“, e archivia definitivamente la pratica. Adieu Capparoni.

Grane familiari e non solo per Volturni: la moglie gli chiarisce che non vuole continuare ad assecondare il suo “folle” gioco e se ne vuole andare. Il capitano Umberto, invece, gli chiede senza nemmeno troppi giri di parole cosa sappia delle improvvise morti collegate all’acquisto dei terreni. Volturni fornisce un alibi per la giornata incriminata e poi si eclissa, ma con la moglie le cose non vanno affatto bene. Per di più la figlia lo sgama con uno dei diamanti della regina in mano, e lui la tratta malissimo. Per rimediare le propone di correre il palio con il purosangue “regina”, ma dimentica di chiederle discrezione e infatti il giorno dopo la ragazzina racconta tutto a scuola durante la visione di un documentario proprio sui gioielli della Regina.

Piccole problematiche prematrimoniali tra Olga e Gabriele: lui le garantisce che la madre è felicissima di incontrare la futura moglie del figlio, anche se è straniera, ragazza madre e senza un lavoro, ma lei non gli crede e gli rivela di avere ascoltato la conversazione in cui la supposta suocera sbroccava di fronte alle liete notizie. Gabriele cerca di svicolare e di rintracciare la madre, ma la donna è sparita, e al suo posto arriva invece a Poggio sant’Angelo… la madre di Olga!

Decisioni da prendere per Patrizia (Martina Colombari) : Fabio, l’uomo sposato che frequentava a Milano, ha lasciato la moglie e le propone di aprire assieme una clinica nella città lombarda. Lei non si sente ancora pronta a lasciare la città dove è nata, il padre che ha ritrovato e tutti gli amici. Fabio capisce benissimo che gli sta arrivando un No grande quanto il Duomo…

Come se non bastassero i casini per Olga e Gabriele, sul pullmann (sempre quello) le rispettive madri fanno conoscenza. O meglio si scontrano a suon di insulti. Naturalmente l’una all’insaputa dell’identità dell’altra. Poi arrivano a casa di Gabriele ed Olga, e qui accade il patatrac. Fortunatamente ci pensa Gabriellina, la bimba di Olga, a riunire le riluttanti suocere simulando un soffocamento. Pur di salvare la pupa le due donne si scordano la rivalità… e il coniglio appostato sul divano che fa loro gli agguati, e finalmente nasce un’amicizia. Che naturalmente prende di contropiede Olga e Gabriele, ancora titubanti… ora devono solo sposarsi!

Cesare parla a scuola della strage nazista del 44, considerata dai nazisti in fuga verso il nord una rappresaglia per il furto di due gioielli, due diamanti, chiamati “i gemelli della regina”. Quel che né Cesare né gli altri sanno è che i due diamanti erano stati rubati da due bambini per gioco, e che i due non avevano avuto il coraggio di riportarli indietro una volta scoperta la terribile reazione dei tedeschi. Uno di quei bambini, scopriamo ora, è Luciano. L’altro era il padre di Volturni, che dopo quell’episodio è diventato un famelico collezionista di gioielli antichi. E nel frattempo Luciano è riuscito, attraverso le immersioni che tanto male gli fanno, a recuperare anche il secondo diamante.

E’ tempo di risolvere i problemi sentimentali di Brenda e del suo padrone: nonostante i tentativi di Gabriele tutti i candidati ad un eventuale accoppiamento vengono impietosamente spiumati dalla terribile oca, che si quieta solo quando all’orizzonte compare… Ridge. No, non stiamo parlando del mascellone di Beautiful (di cui ci racconta Daniela) ma dell’oca di proprietà della nuova collega del padrone di Brenda. I due pennuti fanno immediatamente amicizia, e i rispettivi padroni… anche!

Nonostante l’incazzatura dimostrata a Valerio dopo la lite con Luciano, anche per Barbara è arrivato il momento di scoprire i segreti del padre: la moglie di Volturni le racconta di una tracheotomia particolare realizzata da un medico italiano alle Azorre, e Barbara capisce che si tratta di Luciano. Chiede immediatamente scusa a Valerio e inizia a cercare il padre ma non lo trova… Luciano, infatti, è sparito.

Vi ricordate i problemi di inquinamento nel lago? Lorenzo e Valerio scoprono per caso che la causa sono i fusti di rifiuti tossici che Volturni scarica abusivamente nel lago, e avvertono i carabinieri di Umberto. I quali si appostano, filmano tutto e recuperano i fusti. E ora contro Volturni ci sono anche le prove. Ma lui nel frattempo sta combinando ben altro…

Lorenzo, infatti, è stato visto dallo scagnozzo di Volturni che l’ha seguito fino a casa, e l’intervento di Luciano a sua protezione potrebbe non bastare. Ma Volturni nello stesso momento sta litigando per l’ennesima volta con la moglie, che gli rinfaccia di averla costretta a diventare sua complice nel curare “quel poveretto che avevate quasi bruciato vivo”. Il che vuol dire che è stata lei a curare Valerio. Volturni le garantisce che questo sarà l’ultimo affare ma la moglie non gli crede, lo accusa di essere un pazzo come suo padre, e gli annuncia che porterà via i bambini l’indomani.

Momento delle decisioni anche per Barbara, che dà l’atteso due di picche a Fabio: vada pure a Milano a inseguire i suoi sogni, ma faccia attenzione a non perdere la famiglia che già ha. Lei resterà al paese: il suo cuore ora è lì.

Liti finali tra Volturni e Luciano: il padre di Barbara porta al criminale il secondo diamante e gli chiede di rispettare i patti risparmiando la sua famiglia (ecco perché è sceso a tali compromessi). L’uomo prima promette, poi una volta acchiappato il diamante tira fuori una pistola e minaccia Luciano. Nel frattempo però Valerio ha capito che qualcosa non tornava e ha seguito il suocero, arrivando a un passo dalla villa di Volturni, dalla quale sta uscendo la macchina della moglie. E l’ultimo tassello dei ricordi del rapimento va al suo posto, con tanto di fermaglio della signora. Ma ormai non ha più importanza.

Volturni ha infatti ordinato allo scagnozzo di rapire Lorenzo, e la cosa avviene sotto gli occhi disperati di Barbara, che non riesce a impedirlo. Il tizio però porta il bambino proprio a casa di Volturni, che di botto viene attaccato sia da Valerio che da Luciano. Riesce a liberarsi di entrambi minacciando di sparare a Lorenzo, ma le sirene dei carabinieri incombono: è finita. O quasi. Volturni non spara a Valerio ma scappa col bambino prima che Umberto lo blocchi… Barbara riabbraccia suo padre (che per fermare Volturni s’è buttato davanti alla macchina in corsa) e Valerio rincorre l’auto del cattivone chiaramente in sella a Furia cavallo del west, visto che riesce a superare e tagliare la strada a una bmw.

Confronti, cazzottoni finali, scontro fisico sulla diga sul lago, e caduta finale di Volturni e dei suoi maledetti diamanti nelle gelide acque. Valerio è salvo, Lorenzo pure… e tutti assieme si corre al palio del principe (due serie che dobbiamo vedere ’sto palio).

Naturalmente a due giri dalla fine Lorenzo sta perdendo, e al momento del traguardo è in testa. Barbara e Valerio sono orgogliosamente al settimo cielo, e il relativo figliolo riscuote anche il premi dell’odiosa ragazzina di cui è innamorato (”io so già chi è il migliore, ora tu devi dimostrarlo agli altri”), ovvero il suo bacio.

Luciano invece, dopo aver assistito al trionfo del nipote, deve affrontare le proprie responsabilità - e sarebbe anche ora - e viene prelevato da Umberto. Meraviglioso scambio con Lorenzo: “Ma nonno, davvero devi andare via? “S’, ma non preoccuparti, alla mia età gli arresti domiciliari li danno subito.” Perfetto.

Scena finale: tutti a cavallo, tutti in corsa verso il tramonto.

Mi permettete un minimo di sincerità? Qualche spunto carino nel soggetto c’era… curare gli animali per curare i padroni, la vita da paese, il mistero del lago. La realizzazione ha rovinato ogni cosa: fino alla fine i misteri restano ingarbugliatissimi e la fine non spiega nulla. Il personaggio della Colombari è incredibilmente inutile - e francamente è uno spreco. La recitazione di alcuni membri del cast non è all’altezza. In sostanza: promesse non mantenute, per un’idea che poteva non essere male. Aggiungiamo che mandare in onda la seconda puntata il 6 gennaio è stato peggio di fare harakiri, e ha condizionato tutte le successive puntate, visto che gli ignari spettatori sono passati dal vedere Luca accanto a Barbara, al ritrovarne Valerio redivivo al fianco. Attendiamo gli ascolti… e poi calerà il sipario sul lago dei protagonisti e su tutti i suoi misteri.

 

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