
Visto che al peggio non c’è mai fine e che non ci facciamo mai mancare nulla, arriva la notizia che l’attrice Hayden Panettiere interpreterà Amanda Knox in un film per la televisione che racconterà le vicende legate all’assassinio di Meredith Kercher. Molti di voi ricorderanno certamente gli incresciosi fatti di cronaca che hanno riguardato l’omicidio della studentessa inglese, morta tragicamente nel novembre del 2007 a Perugia.
Amanda Knox, studentessa statunitense arrivata in Italia per perfezionare i suoi studi, è tutt’ora sotto processo insieme al suo fidanzato Raffaele Sollecito, entrambi incriminati e condannati per aver preso parte all’assassinio della coinquilina della ragazza, ovvero la Kercher, che sarebbe stata uccisa dalla coppia e da Rudy Guede, un conoscente che avrebbe preso alla notte di violenza conclusasi con l’inspiegabile mattanza.
Questo increscioso fatto di cronaca, quindi, diventerà un film per la televisione dal titolo “The Amanda Knox Story” e vedrà come protagonista principale nel ruolo di Amanda la giovane attrice Hayden Panettiere. Il lungometraggio sarà prodotto dalla Lifetime, specializzata in reality show, e la messa in onda è prevista nel 2011. A quanto si apprende attualmente, la storia narrata ripercorrerà l’intera vicenda giudiziaria della Knox: dall’arresto nel novembre 2007 fino alla condanna nel dicembre 2009 a 26 anni di prigione.

Immancabile, poi, la narrazione riguardante la storia d’amore con Raffaele Sollecito, la messa a fuoco sul ruolo assunto da Rudy Guede, le contraddizioni della notte dell’omicidio, i possibili moventi, il sesso, la droga, l’invidia, la noia, il denaro, l’avidità e tutti gli elementi che in questi anni hanno conquistato l’opinione pubblica che ha seguito con attenzione quest’altra pagine di cronaca nera del nostro Paese.
Il film è stato sceneggiato da Wendy Battles, sarà diretto da Robert Dornhelm e, sempre a quanto si apprende allo stato attuale, sposerà quasi certamente la tesi innocentista della Senatrice Maria Cantwell, secondo la quale Amanda Knox è innocente ma è stata condannata perché vittima dell’antiamericanismo dei tribunali italiani. “The Amanda Knox Story” è certamente un progetto che farà discutere e noi non possiamo fare a meno di chiederci: ce n’era davvero bisogno?
marco5
22 set 2010 - 07:31 - #1Una certa somiglianza c’è; sicuramente ci saranno aspre polemiche dopo quest’evento, io tipo per la loro innocenza, o almeno spero che lo siano e lo possano dimostrare; di sicuro è una brutta storia per tutti, speriamo almeno si faccia luce sulla vicenda per il bene di tutti
aliciotta
22 set 2010 - 11:16 - #2@ marco5
Io penso sempre che non bisognerebbe mai usare il dolore del prossimo (i congiunti di Meredith) per fare audience. Mi rendo anche conto, però, che un evento come questo non poteva non finire per diventare un film o una fiction, prima o poi. Certo che mettere in discussione l’operato della legge italiana da parte degli americani mi sembra, se davvero sarà così, decisamente singolare. Vedremo…
ricky81
22 set 2010 - 12:24 - #3Argomento che mi tocca molto, visto che riguarda la mia città, che purtroppo sarà costretta a metterci di nuovo la “faccia”.
Anch’io ho paura che tenderanno a far fare una brutta figura al nostro Paese. Fra l’altro hanno scelto un’attrice abbastanza amata (anche da me) e questo non farà altro che attirare simpatie sulla figura di Amanda.
Speriamo bene…
lighthouse
22 set 2010 - 13:16 - #4Ci sono già tantissime polemiche per questo film. Nel sito Deadline, che ha riportato la notizia, ci sono numerosi commenti, e sono in tanti a ritenere che la giustizia italiana abbia fallito e condannato Amanda perchè è Americana!!!
aliciotta
25 set 2010 - 11:06 - #5@ ricky81
Capisco che la storia abbia attirato l’attenzione della gente e un indubbio clamore. Io, però, sono sempre dell’avviso che non è una buona idea trarre dei film da fatti di cronaca che non sono ancora stati chiariti del tutto. Inoltre mettere in dubbio la valenza della magistratura italiana da parte degli statunitensi - vedi l’affare O.J. Simpson -, mi sembra davvero un atteggiamento di pessimo gusto.
aliciotta
25 set 2010 - 11:07 - #6@ lighthouse
Quindi le americane non possono essere assassine? Ma che assurdità…