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Distretto di Polizia 10 SPOILER - Claudia Pandolfi felice del suo ritorno

Pubblicato: 19 lug 2010 da Alice

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Claudia PandolfiCome forse i più informati e attenti di voi sapranno, Claudia Pandolfi ha presenziato all’inaugurazione della quarantesima edizione del “Giffoni Film Festival” - prestigioso appuntamento che dal 1971 è ospitato a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, e che nel corso degli anni è diventata la più importante rassegna nazionale dedicata al cinema per ragazzi. Ieri, domenica 18 luglio, l’attrice romana è stata una delle star che ha solcato il tappeto rosso steso appositamente per la kermesse e, come prevedibile, è stata intervistata rispetto ai suoi prossimi impegni lavorativi.

Oltre a parlare del film “Quando la Notte” - tratto dall’omonimo libro della scrittrice e regista Cristina Comencini, che curerà anche la trasposizione cinematografica -, per il quale la Pandolfi sarà impegnata sul set allestito ai piedi del Monte Rosa a partire dal prossimo 2 agosto fino, presumibilmente, a novembre, non potevano mancare alcune sue dichiarazioni rispetto alla sua prossima partecipazione alla decima stagione di Distretto di Polizia.

Come vi abbiamo annunciato più volte, infatti, Claudia Pandolfi riassumerà l’identità dell’amatissima Giulia Corsi e, sebbene adesso vestirà i panni un magistrato e non più del Commissario del X Tuscolano la donna, tornata a Roma dopo essersi trasferita a Trieste alla fine della quinta stagione, sarà coinvolta in una pericolosa indagine che la porterà a collaborare con tutti coloro che ha un tempo comandato e con i quali ha lavorato anni addietro.

Claudia Pandolfi

A quanto pare l’attrice ha parlato con entusiasmo del progetto che l’ha vista ancora una volta protagonista - vi ricordiamo che la serie riprenderà a settembre su Canale Cinque - e, benché abbia affermato che: “la lunga serialità mi stanca, forse anche perché sono un po’ incostante”, pare sia stata soddisfatta di essere tornata al Distretto e ripreso i panni della Corsi. La stessa cosa non è avvenuta per la fiction che, invece, le ha dato grande notorietà, ovvero Un medico in famiglia.

Intervistata anche a questo proposito, ecco cosa ha detto la Pandolfi: “Un Medico in Famiglia mi ha dato tanto, così come tanto mi ha dato Distretto; ma l’impatto di Un Medico in Famiglia sul pubblico fu devastante, una sorpresa anche per la Rai. Ne ho un ricordo bellissimo: mi ha portato a una crescita, anche interiore, necessaria per gestire la notorietà che mi investì a vent’anni. Ancora mi chiedono informazioni sul mio personaggio: incredibile! La tv ha il pregio e il rischio di metterti a contatto con le emozioni della gente.”.

E allora perché non tornare, visto l’insistenza dei produttori e dello stesso pubblico anche a varcare nuovamente la soglia di casa Mancini? Probabilmente le frasi da lei pronunciate in conferenza stampa danno la risposta più pertinente: “Con la serialità è normale che uno si stanchi ad un certo punto… è nella natura dell’essere umano.” e, ancora: “Se non continuassero a portare avanti progetti anche quando non ci credono più…”. Per finire? Ecco qui un’altra bella sferzata: “Purtroppo da 20 anni a questa parte la tv ha preso il sopravvento: non rinnego i ruoli fatti in tv, ma parlo da donna che ha rischiato di essere fagocitata dalla tv degli anni ottanta. Ho cercato, e mi son dovuta dare, altri stimoli, altrimenti a quest’ora sarei obesa e con l’encefalogramma piatto.”.

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