Siete pronti a tutte le novità che ci attendono nella decima stagione della fiction Distretto di polizia? A parte il concretizzarsi ogni giorno di più della possibilità che questo sia l’anno conclusivo di una delle serie italiane più longeve, ecco che finalmente riusciamo ad avere notizie molto più veritiere e concrete sul nuovo cast che vedremo districarsi in un sempre più depauperato X Tuscolano.
Abbiamo diffusamente parlato dell’addio dell’ispettrice Anna Gori, ovvero l’attrice Giulia Bevilacqua, decisa a partire per Trieste dopo la pesante esperienza vissuta nella nona stagione della serie. Ci abbandonerà persino l’ispettor Berretto, alias Lorenzo Monti, interpretato dall’attore Stefano Pesce, che ha deciso di lasciare anche lui Roma insieme alla sua ricostituita famiglia.
Oggi, come se non bastasse, anche la notizia definitiva secondo la quale l’ispettrice Elena Argenti (Anna Foglietta) non sarà in forza al Distretto. A dire il vero un po’ ce lo aspettavamo dopo le sue controversie disavventure sentimentali capitate lo scorso anno e che, diciamolo, hanno rischiato di creare non pochi problemi ai suoi colleghi, grazie alle disattenzioni del suo fidanzato, il pm Davide Castelli (Tullio Solenghi).

Riassunto 9×26 di domenica 29 Novembre, “Vieni via con me”: ventiseiesimo ed ultimo episodio della nona stagione di Distretto di Polizia. La puntata, mi dispiace dirlo, comincia già rasentando il ridicolo: veniamo ai fatti. Davide (Tullio Solenghi) non ha dormito tutta la notte e Elena (Anna Foglietta), premurosa come sempre, gli chiede come sta e lo rassicura sul fatto che crede in lui. Diciamo che l’Argenti dati i precedenti non è proprio attendibilissima in quanto ad obiettività. Comunque, Anna (Giulia Bevilacqua) - non stava bevendo la sua camomilla? - e Boni (Stefano Viali) dicono a Luca (Simone Corrente) che sono stati in piedi tutta la notte per controllare le impronte sull’accendino scoprendo che appartengono alla rediviva Katrina Kasparova, creduta morta all’inizio delle indagini.
Luca chiama immediatamente Elena per darle la buona notizia (come sempre regole seguite alla lettera, e poi si lamentano delle fughe di notizie) la quale, a sua volta, dice tutto a Davide. L’uomo in un lampo di genio immediato, saputo della Kasparova capisce che si tratta di Maria, la governante che lui ha assunto all’inizio dell’indagine. Quindi… mesi a cercare di capire chi era la talpa, lui ce l’aveva in casa, non si è mai accorto di nulla, avrà portato con sé documenti segretissimi, chiacchierato amabilmente con la donna di mafia russa, Pope, Baluba e compagnia bella, parlato al telefono di agguati et similia e adesso, in pigiama a righe e fidanzata seminuda nel letto arriva a tale conclusione… ma per cortesia!
Come se non bastasse, poi, la sospettata ha anche assistito alla discussione avvenuta il giorno prima tra Benvenuto e Castelli e come minimo sarebbe dovuta sparire nel giro di quattro secondi. Invece, sempre su intuizione del geniale pm, lui e Elena la trovano mentre sembra che stia partire per una gita al mare e quando il suo ex datore di lavoro la ferma e le fa capire di aver capito tutto, la sua risposta è: “Mi dispiace, io non volevo proprio”. Interrogata dall’Argenti e dalla Gori ha un tale atteggiamento che ci sarebbe da prenderla a ceffoni. Comunque la storia è questa: era tornata dal Sudafrica con il carico di diamanti, operata al seno si era sentita male, doveva rivolgersi al medico di fiducia della banda, Bagilupo (Paolo Pierobon), ma al suo posto ave incontrato Carlo (Clemente Pernarella) che avendo capito tutto ciò che stava accadendo, si era offerto di aiutarla, parlando con un’amica poliziotta.

Riassunto 9×25 di domenica 29 Novembre, “Ossessioni”: venticinquesimo episodio della nona stagione di Distretto di Polizia. Come prevedibile, la puntata ricomincia laddove si era interrotta quella immediatamente precedente: Dorian (Rodolfo Corsato) ha scoperto tramite una telefonata della talpa che la sua amata Giulia (Giulia Bevilacqua) è in realtà una poliziotta, e si scaglia con violenza contro la donna che cerca in tutti i modi di difendersi. Purtroppo nessuna scusa o spiegazione reggerebbe più, e Lazslo comincia a colpirla con violenza fino al momento in cui Anna cade per terra e sviene.
Nello stesso momento Luca (Simone Corrente) e Elena (Anna Foglietta) hanno individuato il luogo dove si trova la loro collega grazie al cellulare della Gori e stanno correndo in auto in suo soccorso. Lazslo, fuori di testa poiché si è reso conto di aver ammazzato Pavel (Aleksandar Cvjetkovic) credendolo responsabile di un tentativo di violenza sulla sua donna, viene probabilmente placato dalla voce del piccolo Abel che sente urlare mentre è nella sua stanza a riposare. Dorian lo tranquillizza, poi adagia Anna sul letto e prima di abbandonarla le tatua un delfino (almeno pare) sul braccio sinistro.
Luca e Elena arrivano quando oramai la casa al mare in cui Dorian, Giulia e Abel si erano rifugiati per sfuggire alle ire di Nadja (Natasha Stefanenko) e al commando dei russi è vuota, tranne che per la presenza della Gori, rinvenuta ancora svenuta sul letto dove l’ungherese l’ha poco prima abbandonata priva di sensi. La donna viene portata in ospedale dove il medico rassicura Benvenuto sul suo stato di salute e gli mostra il tatuaggio appena fatto sull’avambraccio della collega.
Ragazzi, siamo pronti! Questa sera sapremo la verità! Ai vostri posti alle 21.30 per gli ultimi due episodi della nona stagione di Distretto di Polizia, il venticinquesimo e ventiseiesimo, durante i quali finalmente sapremo tutto ciò che ci ha tormentati in questi ultimi due mesi: 1. chi è la talpa, 2. che fine faranno Luca (Simone Corrente) e Anna (Giulia Bevilacqua), 3. se Elena (Anna Foglietta) e Castelli (Tullio Solenghi) porranno fine alla loro ridicola storia d’amore, 4. quanto sono cattivi i Baluba rimasti, 5. se finalmente Ugo (Marco Marzocca) smetterà di ammorbarci con le sue vicende amorose.
Naturalmente la scoperta dell’identità della talpa è ciò che crea maggiori aspettative e, benché io non sia affatto convinta che il colpevole sia il pm Davide Castelli, fino a questo momento ogni indizio indica che è proprio lui l’infiltrato della banda dei Baluba che fornisce loro tutte le informazioni utili a beffare continuamente i poliziotti e la D.I.A., facendogli fare magre figure. Comunque potete dire la vostra votando al nostro sondaggio, qui.
ATTENZIONE SPOILER! Le puntate di questa sera si intitolano “Ossessioni” e “Vieni via con me”: nella prima, Giulia viene ritrovata dai suoi colleghi nella casa al mare ad Ostia dove si era rifugiata insieme a Dorian (Rodolfo Corsato) e al piccolo Abel. Ha una commozione cerebrale e quando si risveglia la donna scopre sul suo corpo un misterioso tatuaggio fattole da Lazslo. Nel frattempo si cerca l’accendino dell’ungherese, sul quale potrebbero esserci le impronte della talpa: la Gori lo ha smarrito sulla spiaggia. Benvenuto è convinto che l’infiltrato sia il magistrato Castelli e si mette alla ricerca delle prove che ne dimostrino la colpevolezza.
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Riassunto 9×24 di domenica 22 Novembre, “Autopsia di un tradimento”: ventiquattresimo episodio della nona stagione di Distretto di Polizia. Un’altra mattinata impegnativa: Anna (Giulia Bevilacqua) scopre da Dorian (Rodolfo Corsato), mentre fanno colazione insieme, che il suo uomo dovrà incontrare a breve la talpa che gli fornisce informazioni utili sui movimenti della polizia. La donna poco prima aveva comunicato a Lazslo che sarebbe dovuta obbligatoriamente passare in Facoltà per alcune faccende da sbrigare - in realtà deve incontrare Luca (Simone Corrente) che l’ha convocata con urgenza - ma capisce subito l’importanza della notizia ricevuta e decide di seguire l’uomo.
Elena (Anna Foglietta) in pieno delirio adolescenziale di sveglia a casa di Castelli (Tullio Solenghi) che deve urgentemente andare in Procura per un consulto e promette alla sua amante che passeranno una serata di fuoco. Mentre le forzate (e stomachevoli) scaramucce amorose dei due continuano fino ad un languido saluto sulla soglia, Benvenuto riceve l’sms di Anna che lo avvisa dell’appuntamento annullato, provocando nell’uomo un moto di malcelato fastidio. Il medico legale Virginia Donati (Francesca Giovannetti) decide di prediligere un cadavere all’altro per evitare che Monti (Stefano Pesce) piombi nell’istituto di Medicina Legale e lei di debba confrontare con lui, ma mentre effettua l’autopsia perde conoscenza e sviene.
L’inseguimento della Gori - in discreto impermeabile nero e occhiali da sole scuri -, porta ad un nulla di fatto: l’unica cosa che scopre è che la talpa potrebbe essere sia una donna che un uomo, altezza indecifrabile, forse ha una maglietta verde, pare dei capelli corti, fuma e chiacchiera con Lazslo in mezzo alla strada come nulla fosse (questo ci porterebbe a pensare che non possa essere persona troppo conosciuta). Mentre la missione dell’Ispettrice non arriva a niente di importante, Monti e Mancini (Flavio Parenti) sono in ospedale al capezzale della Donati per cercare di capire a cosa è da imputare il suo svenimento di qualche ora prima. A quanto pare il cadavere dell’uomo che stava esaminando era pieno di botulino, gas letale che le ha fatto perdere i sensi.

Riassunto 9×23 di domenica 22 Novembre, “La tentazione del male”: ventitreesimo episodio della nona stagione di Distretto di Polizia. Pessima nottata e mattinata per tutti: l’aggressione di Pavel (Aleksandar Cvjetkovic) nei confronti di Anna (Giulia Bevilacqua) e il relativo intervento dell’impavido Dorian (Rodolfo Corsato), si sono conclusi con Musin steso per terra con un colpo di pistola al cuore e i due amanti diventati complici in un omicidio. La Gori aiuta Lazslo a trasportare il cadavere in macchina: mentre lui tenterà in qualche modo di trovare una spiegazione alla morte di quello che doveva essere suo fratello senza provare il minimo rimorso per averlo ucciso, la donna ha l’incarico di andare in aeroporto a prendere Nadja (Natasha Stefanenko) di ritorno da Mosca e spiattellarle la giusta storia per giustificare l’assenza del suo uomo.
Lorenzo (Stefano Pesce) si sveglia di pessimo umore e raggiunge la figlia Chiara (Giulia Bertini) intenta a fare colazione, scoprendo che Gabriele (Flavio Parenti) è uscito di casa molto presto senza lasciar detto nulla. Monti, però, più che preoccupato dell’assenza del suo amico/coinquilino, soffre di mal d’amore dopo il bacio dato a Greta (Ginestra Paladino), la sua ex moglie, il cui ritorno non ha fatto altro che complicare la sua esistenza. Altre pene sentimentali: questa volta ne è vittima Ugo (Marco Marzocca) il quale, anche se lasciato da sua moglie su due piedi, in realtà soffre per la mancanza di Sofia (Michela Andreozzi), tornata a Napoli con l’ex marito Gennaro dopo aver saputo che l’uomo di cui si era innamorata, per l’appunto Lombardi, non avrebbe mai rotto il suo matrimonio.
Naturalmente Vittoria (Daniela Morozzi) non può fare a meno di intromettersi nelle vicende sentimentali del collega e incita anche il povero Ingargiola (Gianni Ferreri) a impicciarsi delle vicissitudini amorose di Ugo. L’uomo, già più avanti della sua invadente compagna, è già all’opera e sta prenotando una vacanza ad Ischia per due persone: chi saranno i fortunati fruitori di tale soggiorno? L’idillio organizzativo viene interrotto dal lavoro che come al solito ferve al Distretto e l’arrivo di una coppia in ansia per la figlia ventiduenne, Michela Cimmino, inibisce ogni velleità da Cupido della Guerra la quale, insieme a Luca (Simone Corrente), ascolta la storia dei coniugi.
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Forse ricorderete che qualche tempo fa vi avevamo anticipato che l’attore Pietro Taricone avrebbe preso parte al film ad episodi Feisbum; in seguito vi abbiamo mostrato una Foto Gallery nella quale riportavamo alcune immagini di Giulia Bevilacqua che, anche lei tra i protagonisti del lungometraggio, appariva in lacrime e abito da sposa.
Alla fine il film è stato girato, è uscito nelle sale ed è un collage di otto cortometraggi girati da registi esordienti i quali, prendendo come spunto il famosissimo social network Facebook, raccontano le vicende di una serie di personaggi che hanno a che fare con il computer e, naturalmente, sono fan del famigerato sito. Tra gli attori ritroviamo molti di coloro che siamo abituati a vedere nelle serie televisive tutt’ora in onda. Oltre a Taricone e la Bevilacqua, infatti, il cast può vantare la presenza di, tra gli altri: Anna Foglietta, Cecilia Dazzi, Francesca Chillemi, Vinicio Marchioni, Chiara Francini, Corrado Fortuna, Gigi Angelillo, Rosaria De Cicco, Pietro De Silva, Daniele De Angelis, Caterina Guzzanti, etc..
In seguito ci occuperemo ancora di questo film, mostrandovi alcuni divertenti filmati nei quali sono protagonisti attori che conosciamo molto bene perché interpretano importanti ruoli in alcune fiction tra le più famose attualmente in onda. Per adesso guardate la sigla e fate un gioco insieme a noi: chi riuscite a riconoscere tra i volti noti?
Una vera e propria chicca scovata in rete! Per tutti gli amanti della serie Distretto di Polizia e, soprattutto, per coloro che hanno apprezzato il personaggio dell’ispettore Irene Valli - interpretata dall’attrice Francesca Inaudi - scomparsa tragicamente all’inizio dell’ottava stagione, e quello dell’ispettore Elena Argenti, ovvero Anna Foglietta.
In questo video potete ammirare entrambe le attrici che sono passate dall’essere poliziotte a giocatrici di calcio, dapprima rivali e poi decisamente più in sintonia. Il filmato è tratto dal film “4-4-2 - Il gioco più bello del mondo” e riguarda l’episodio “La donna del mister”, per la regia di di Claudio Cupellini.
La trama: Alberto è l’allenatore della squadra di calcio femminile della Lazio. Tra le giocatrici spicca Francesca (Francesca Inaudi), calciatrice di talento ma dal carattere estremamente difficile, che Alberto decide di mettere fuori rosa dopo l’ennesimo episodio di indisciplina. Per vendicarsi dell’esclusione dalla squadra, Francesca inizia a fare la corte a Laura, la fidanzata di Alberto, giunta a Roma dalla Puglia per organizzare l’imminente matrimonio.
Ancora un filmato esplicativo - siamo sempre in attesa di comprendere chi sarà la talpa di turno per quest’anno! - rispetto alle intricatissime vicende personali e pubbliche riguardanti i personaggi della nona stagione della serie Distretto di Polizia. Oggi ci occupiamo di una storia d’amore che, a voler essere sinceri, non ha né capo tanto meno coda. Parliamo della liaison amorosa tra l’ispettrice Elena Argenti (Anna Foglietta) e il pm Davide Castelli (Tullio Solenghi).
Siamo sinceri! Da quando i due amanti si sono rivisti e hanno cominciato ad ammorbarci con le loro scaramucce amorose - ricordiamo che si sono rincontrati per la prima volta dopo la storia confusa dell’attentato in cui è caduto vittima il magistrato quando l’ispettrice Argenti era il suo capo scorta -, pochissimo è risultato chiaro del loro rapporto. Elena non aveva mai parlato di lui a nessuno, poi appare una sua foto in casa sua e dice che da quando l’uomo è stato ferito a morte lei non ha passato notte senza fare incubi.
Lei lo odiava perché lui non aveva lasciato la moglie, ma poi lui le dice di averla lasciata. Lei se lo riprende, torna la moglie ma questo non vuol dire che siano ancora sposati. Poi, in realtà, si scopre che lui non ha mai chiesto la separazione e i coniugi stanno ancora insieme perché la povera Silvia - questo il nome della signora Castelli -, è depressa. Liti, pianti, pace, promesse e di nuovo insieme… poi si lasciano ancora. Lui si sente male, lei per farlo operare promette che non lo vedrà mai più ma il suo sacrificio d’amore viene immediatamente premiato e, per l’ennesima volta, i due tornano insieme. Adesso… c’è da vedere cosa accadrà è certo, però, che se il pm Castelli è la talpa, l’Argenti avrà l’ennesima tranvata sulle gengive!

Riassunto 9×22 di domenica 15 Novembre, “Guerra di quartiere”: ventiduesimo episodio della nona stagione di Distretto di Polizia. La puntata ha inizio con un uomo che entra in una villa, la trova sottosopra e vede in terra tre cadaveri: un uomo, una donna e quello del ladro - incappucciato - che probabilmente li stava rapinando. In un’altra abitazione, invece, Chiara (Giulia Bertini) chiede a suo padre notizie rispetto al bacio che l’ha visto scambiarsi con la di lei madre, nonché ex moglie di lui. Lorenzo (Stefano Pesce) inizialmente nega che sia mai avvenuta una cosa del genere ma non può contravvenire l’evidenza e quindi tenta di tirare corto e concludere il discorso. Gabriele (Flavio Parenti) il terzo angolo (o linea?) del triangolo determinato dai coniugi Monti, pensa bene di andarsi a confessare ancora una volta con la psicologa conosciuta al Distretto.
Naturalmente lei sa già tutto perché è amica di Greta Monti (Ginestra Palladino) che l’ha informata del bacio ed evidentemente anche della sua storia con il giovane Ispettore che nonostante il mal d’amore, non perde il suo proverbiale (e a tratti inquietante) appetito. Mentre i due parlano l’uomo viene richiamato all’ordine proprio dal collega per un intervento urgente: la morte di due coniugi uccisi nella loro casa vista in apertura di puntata. Sono Paola e Franco Loiero, imprenditori di pellame, e accanto a loro giace anche il corpo dell’uomo che voleva rapinarli, tutti deceduti per colpi d’arma da fuoco. Mancini e Monti hanno idee diverse sulla dinamica del delitto ma prima che possano cominciare ad indagare, parlano con il figlio della coppia, Antonio, che ha scoperto i cadaveri.
Insieme a lui ci sono anche il fratello Claudio, la moglie Liliana e il nonno degli uomini. Il rapinatore viene subito identificato: è un uomo di origini marocchine noto alla giustizia per piccoli precedenti penali che evidentemente ha voluto fare un salto di qualità e passare a furti più remunerativi. Pare che lavorasse nella fabbrica di borse di Claudio Loiero, il fratello minore, licenziato dopo soli quattro mesi. Tocca ad Elena (Anna Foglietta) e a Gabriele andare a prendere informazioni visto che Lorenzo, mogio e sconsolato, chiede a Luca (Simone Corrente) di poter rimanere in ufficio.